Il Corano a scuola

Martedì scorso l’Unione delle Comunità Islamiche Italiane ha presentato alla Consulta Islamica istituita presso il Viminale la richiesta di inserire nelle scuole italiane l’insegnamento della religione islamica per gli alunni musulmani che non si avvalgono dell’ora di religione cattolica. La proposta è stata accolta con favore dal cardinale Raffaele Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, che ha affermato: “Se ci sono delle necessità, se in una scuola ci sono cento bambini di religione musulmana, non vedo perché non si possa insegnare loro la religione. Questo è il rispetto dell’essere umano, un rispetto che non deve essere selezionato” (qui). Questa apertura è stata ridimensionata da altre prese di posizione del mondo ecclesiastico; sulla proposta si è espresso anche molto negativamente il presidente del Senato Marcello Pera, mentre la Lega Nord ha annunciato una mobilitazione popolare di protesta (qui le prese di posizione successive).
Come sapete, le politiche sull’immigrazione seguono uno di questi tre modelli: assimilazione, melting pot e pluralismo. A quale modello vi sembra che sia legata questa proposta? La condividete? Provate a fare proposte alternative, legate a modelli differenti.

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69 pensieri su “Il Corano a scuola

  1. utente anonimo

    Noi siamo daccordo perchè ognuno è libero di credere nella propria religione, l’importante è che non ci privino della nostra… =DIRTY SOUL= & =DEVIL SHADY=

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  2. utente anonimo

    la proposta per noi appartiene al modello pluralismo.noi siamo contro questa proposta perche volevano abolire la religione cattolica nelle scuole e adesso mentre vogliono perfino introdurre la religione islamica…post 11

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  3. utente anonimo

    secondo noi il modello utilizzato è quello del pluralismo perchè così nelle scuole ci sono più religioni quindi è giusto che ognuno abbia la sua religione ma l’importante è che non ci privino della nostra.post 2

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  4. utente anonimo

    Secondo noi,ognuno è libero di scegliere la propria religione senza ostacolare la nostra…Noi siamo d’accordo con il pluralismo religioso, in quanto ognuno può proffessare il suo credo

    POST6

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  5. Grazie. Secondo me, la scuola dovrebbe essere divisa dalla religione, esistono già delle istituzioni apposite che se ne occupano. Ciò che una scuola dovrebbe fare, è dare maggiori informazioni sul profilo storico delle religioni, su come esse hanno influenzato gli uomini, sui loro principi fondamentali, senza mai influenzare o imporre agli eventuali alunni determinati dogmi.

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  6. utente anonimo

    potrebbero essere esonerati dal ora di religione…non c e bisogno che i musulmani abbiano un ora scolastica per la loro religione..possono benissimo seguire la loro religione fuori dall ambiente scolastico.post 11

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  7. utente anonimo

    Secondo me è giusto ke i bambini musulmani debbano praticare la loro religione,perche tutti devono essere liberi di praticare la propria religione.credo ke questo appartenga al modello del pluralismo.post 3

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  8. utente anonimo

    Comunque….ripensandoci credo che non sia giusto, non bisognerebbe insegnare la religione islamica… non sarebbe giusto nei confronti delle altre religioni…..secondo me Po§t10 “n’zomm”

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  9. utente anonimo

    possibilmente qualcuno che distingua un dogma da un fatto storico! secondo me, è un controsenso 2insegnare” la religione… la fede certamente non si impara. ma se si tratta di spiegare dove nascono similuitudini e differenze nei modi di sentire e di vivere dei diversi popoli, pennso che la religione dia una spiegazione a molti aspetti.. e allora studiarli sarebbe una crescita

    elle

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  10. utente anonimo

    post 9:

    per quanto riguarda studiare la religione Musulmana nelle scuole cattoliche non siamo affatto daccordo.

    LORO possono richiedere la domanda d’esonero e non essere presenti in classe quando si fa l’ora di religione.

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  11. utente anonimo

    si è giusto che la loro religione venga amessa nelle nostre scuole ma se noi fossimo nei loro paesi non ci permetterebbero neanche la liberta di parola post 12

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  12. utente anonimo

    la religione islamica nelle scuole no,fuori dalla scuola si.se ci fosse un ora x i musulmani,ci dovrebbe essere anche una x i protestanti,ecc..non si capirebbe nulla.inoltre nel ora di rel cattolica non si parla mai della bibbia o del vangelo ma sempre di problemi come l aborto o il divorzio oppure il ruolo della donna nella societa…post11

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  13. Post. 11: Si parla di quei problemi dal punto di vista cattolico, cosa che potrebbe infastidire chi non è cattolico. Il problema di cui parli si può risolvere con un po’ di organizzazione o, soprattutto, introducendo un insegnamento di storia delle religioni, che vada bene a cattolici, musulmani, buddhisti eccetera.

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  14. Post. 9: In una democrazia nessuno ha diritto di comandare su altre persone. Forse non sono stato abbastanza bravo a spiegarvi cos’è la democrazia. Ho ancora due anni di tempo, vedrò che si può fare.

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  15. Per post11: è vero che durante l’ora di religione si parla anche di altri problemi, però ciò avviene sempre in un’ottica precisa, il punto di vista rimane fisso. Non sarebbe più semplice che le istituzioni si occupino delle rispettive chiese? E che questi problemi vengano affrontati in maniera più obiettiva da altri insegnanti?

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  16. utente anonimo

    Secondo noi, non si tratta di ghettizzazione!!!!!! Bisogna rispettare la maggioranza cioè i cristiani. E poi le nostre erano due opinioni diverse

    POST6

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  17. utente anonimo

    per post 11

    i problemi sociali che discutete nell’ora di religione hanno già spazio, e ampio, in molti mezzi di comunicaizone. se l’ora di religione facesse proprio leggere i libri considerati sacri di ogni religione, non credi che ne sapremmo di più su persone che oggi chiamiamo “loro”?

    elle

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  18. utente anonimo

    X il prof: Comunque vogliono metterci i piedi in faccia e siccome li reputiamo persone intelligenti, dovrebbero capire che x stare bene tutti bisogna scendere a compromessi (cosa che non avverrá mai)… Cosa farebbero loro al nostro posto? =DIRTY SOUL= & =DEVIL SHADY=

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  19. utente anonimo

    meno male. Sarebbe veramente triste se una fede dovesse chiamare proseliti, “convertendoli” nella costrizione di farli assistere all’ora di religione…

    elle

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  20. utente anonimo

    per dirty

    dici bene, bisogna scendere a compromessi. quali sono le rinunce che credi dovrebbero fare allora i “padroni di casa”, italiani e cattolici??

    elle

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  21. utente anonimo

    A.A.A.

    cercasi anima gemella per un 17enne,amante dei libri,della poesia,della musica dei film.

    dai 17 ai 35.

    per informazioni chiedere di Matteo.

    grazie e arrivederci.

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  22. Maria Pina e Luigia

    La scuola deve essere diversa ai tempi di prima. I professori del Liceo delle scienze sociali devono essere migliori rispetto a tanti anni fà,e anche i ragazzi devono essere più aperti.

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