Uguaglianza o equità?

E’ convinzione diffusa che a scuola i professori debbano trattare tutti gli studenti allo stesso modo, al punto che quando una classe ha l’impressione che questo principio non sia rispettato vi sono proteste e lamentele. Una cosa ugualmente evidente, però, è che non siamo tutti uguali. Questo fatto è sancito anche dalla legge 170, che riconosce agli studenti con disturbi specifici di apprendimento (dislessia, discalculia eccetera) il diritto ad una serie di agevolazioni, come l’uso della calcolatrice durante il compito di matematica o quello delle mappe concettuali durante le verifiche orali. Dal momento che, per ragioni di privacy, un docente non può dire alla classe quali studenti hanno disturbi specifici di apprendimento, accade che i docenti vengano accusati di fare disparità quando applicano la legge, riconoscendo ad alcuni studenti il diritto all’uso di questi strumenti. Continua a leggere “Uguaglianza o equità?”

La persecuzione degli ebrei a Siena

La lapide dell’immagine si trova accanto alla sinagoga di Siena e racconta uno degli episodi più terribili della storia della città in età moderna. Se volete maggiori informazioni su quel fatto storico potete leggere quest’articolo su Il tesoro di Siena.

A scuola si ricorda ogni anno, nel giorno della memoria, lo sterminio degli ebrei da parte dei nazi-fascisti. Vi è mai capitato, durante la giornata della memoria o in altre circostanze, di studiare a scuola il fatto di cui parla quella lapide? In caso di risposta negativa vi chiedo di riflettere sulle ragioni per le quali ciò non è stato fatto.