Scuola e carcere

Da qualche tempo gira in rete la seguente immagine.

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Ad alcuni l’accostamento tra il carcere e la prigione appare una evidente provocazione ed una forzatura, mentre per altri esistono in  effetti reali analogie tra l’una e l’altro. Voi cosa ne pensate? Scuola e carcere sono due cose radicalmente diverse, che non possono essere confrontate e che nulla hanno in comune, o si tratta di istituzioni simili? In che modo vivete la vostra esperienza scolastica?

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78 pensieri su “Scuola e carcere

  1. Maissa

    A me pare solo una provocazione. La scuola non è assolutamente comparabile ad un carcere. Le regole che ci sono servono solo per la convivenza, sarebbe impossibile vivere altrimenti. La perdita dell’individualità ovviamente non è una cosa che c’è in ogni scuola, la situazione varia di scuola in scuola. E’ compito degli studenti cercare di evitare ciò in quanto lo studente può evitarlo avendo potere in questa istituzione.

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      1. Maissa

        “ Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento”
        (Art. 2 c.4 Statuto dei diritti delle Studentesse e degli Studenti)

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    1. Maissa

      Lo scopo di una prigione non è quello di educare e insegnare, è ciò che dovrebbe fare ma non fa: è utopia. Poi che la scuola sta cambiando in positivo non è vero, forse le scuole private ma l’istruzione pubblica sta regredendo.

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  2. Tullia Tommasi

    Qui dice che la scuola e il carcere sono simili, secondo me non è vero, perché a scuola siamo liberi di parlare con i compagni, liberi di aprire un dibattito con i professori. A scuola gli alunni hanno un rapporto a livello umano con i professori e non sono trattati come in carcerati.

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      1. Tullia Tommasi

        Raramente, perché nella scuola esistono molti tipi di professori, quelli che pretendono molto, quelli che pretendono poco, quelli severi e non… varia da professore a professore e magari non essendo abituata ad avere professori che mi mettono in difficoltà, quando lo trovo mi sento oppressa dal fatto che potrei sbagliare.

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  3. Felicia

    secondo me la scuola e il carcere sono due cose diverse, perché a scuola non ci sono le telecamere,non siamo controllati tutte la volte e possiamo uscire quando ci pare.

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  4. Noemi Caricato

    Non si può assolutamente paragonare la scuola ad un carcere, non sono assolutamente paragonabili. Le regole in una scuola servono per la convivenza tra studenti, ma anche tra studenti e professori. Ogni scuola ha i suoi modi di fare, infatti non sempre sono imposte le uniformi.

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  5. gloria

    lo studente è libero di parlare e comunicare, di compiere delle azioni ed alcune anche senza il consenso dei professori. i carcerati devo scontare delle pene mentre noi studenti no.

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  6. Marialuisa

    Secondo me molti di noi dicono che la scuola sebra un carcere, ma in realtà no sanno davvero che co’è un carcere. Questo pensiero però è causato da alcuni docenti, che pretemdono la massima educazione: rimanere immobili durante le lezioni e non distrarsi nemmeno un attimo, alzare la mano per avere la parola e aspettare finchè essa non viene data,…
    Queste secondo me sono le cause che portano uno studente a paragonare il carcere alla scuola. Questo perchè il carcere è conosciuto come un luogo dove i detenuti non possono avere la loro libertà.

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  7. davide c.

    Noi pensiamo che la scuola e il carcere siano radicalmente diverse, anche se alcuni principi sono simili, come quelli che evidenza l’immagine.
    Prendiamo in considerazione che a scuola ci veniamo per imparare: lezione di vita, istruzione, cultura, educazione ecc. mentre il carcere è una conseguenza delle azioni negative.

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  8. gvantsa

    Secondo noi la scuola e il carcere sono due luoghi diversi perché nel primo ci si va per imparare e comunque possiamo dire la nostra opinione, mentre il carcere è una conseguenza delle azioni negative di alcune persone. Pensiamo che l’unica cosa in comune che abbiano sia lo scopo di imparare e di migliorarsi capendo cosa è bene e cosa è male.
    Lucrezia e Sofia

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  9. matilde, valeria, ginevra

    Sinceramente noi crediamo che la scuola non possa essere paragonata al carcere, dato che la scuola ha lo scopo d’ istruire gli alunni. Il carcere, invece, ha come principale scopo quello di far riflettere sulle cattive azioni che hanno compiuto i detenuti.

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  10. Anonimo

    Sotto certi aspetti dal nostro punto di vista la scuola si può un po’ paragonare ad un cercere perchè dettando sempre più regole ci privano della nostra personalità e libertà. Un esempio può essere il modo di vestire, possiamo capire che essendo tutti quanti in un luogo pubblico, a contatto con tantissime altre persone non sia bello vedere le persone che hanno i pantaloni che gli arrivano sotto al sedere oppure delle gonne troppo corte. Allo stesso tempo però ci privano di una parte della nostra personalità impedendoci di vestirci come vogliamo.
    commento di camilla e benedetta

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            1. Tullia Tommasi

              Secondo me in tutte le scuole dovrebbero esserci delle divise, per non fare distinzioni, perché magari ci sono persone che si possono permettere determinate cose, mentre ci sono altre che non se le possono permettere e si potrebbero sentire inferiori.

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    1. Maissa

      Qui si tratta di rispetto, non libertà. A me darebbe fastidio vedere le ragazze a scuola mia quasi in mutande e, essendo un luogo pubblico, tu dovresti portare rispetto per me come io per te

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  11. alessio,federica,guglielmo

    dovrebbero essere riviste alcune norme scolastiche per far si che scuola e carcere non abbiano caratteristiche molto simili mantenendo comunque una certa istruzione per gli alunni.

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  12. Maissa

    Ovviamente parlo principalmente della scuola perché la vivo in prima persona e so come è fatta. Ancora non sono stata in prigione e posso argomentare solo con esperienze altrui ma a quanto pare in prigione non si impara e non si insegna a vivere, non fa capire ai carcerati il loro errore e spesso, se non hanno lavorato in carcere e non sono stati a contatto con la gente, tornano a delinquere; ciò succede in 68 casi su cento.

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  13. È scontato dire che scuola e carcere hanno qualcosa in comune, così come è scontato affermare il contrario. La verità è, a parer mio, che la scuola deve, anzi dovrebbe, educare il giovane, indirizzarlo verso il giusto criterio per decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato. Tutto ciò proprio per evitare di “soggiornare” nelle poco accoglienti celle del carcere. Mentre il carcere dovrebbe aiutare chi ha commesso un reato a ritrovare, o trovare per la prima volta, la giusta condotta. Entrambi servono a inserire nel modo migliore il soggetto all’interno della società, a renderlo consapevole delle sue azioni e delle conseguenze di quest’ultime. La più evidente somiglianza che purtroppo io noto, è che nessuno dei due spesso riesce nell’impresa.

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  14. Valentina Ceglie

    Personalmente credo che chi associa la scuola al carcere sia ancora piccolo,sia di età che a livello mentale.
    La scuola serve per darci un’istruzione e un bagaglio culturale mentre il carcere è un luogo di redenzione e di riflessione per chi in passato ha commesso atti illegali o violenti.
    Riguardo l’abbigliamento,è imposto solo nei primi anni di scuola per diverse ragioni,mentre nel carcere é imposto da regolamento.
    Secondo me ci dovrebbe essere ancora l’uniforme,primo per ragioni pratiche e secondo per rispetto,visto che attualmente mi è capitato di vedere ragazze con vestiti non adeguati ad un istituzione scolastica senza essere riprese.
    Il rigore nell’ambito scolastico si sta perdendo sempre di più e personalmente credo che da una parte sia giusto perché mettere terrore ad un ragazzo di 15 anni gli fa perdere la voglia di andare a scuola,ma allo stesso tempo il professore deve pretendere rispetto perché sennò l’alunno lo vede come una persona al suo pari.

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  15. Francesca Valvo

    Non credo che a questa domanda (devo dire che è una bella provocazione) risponderei dicendo che scuola e carcere sono la stessa cosa: certo, sono entrambe delle istituzioni e come tali si presume che abbiano come obiettivo quello di far inserire dal principio un ragazzo nella società, nel caso della scuola, e quello di reinserire una persona, giovane o adulta che sia, nuovamente nella società dopo un periodo di tempo passato “da soli”. Però, nonostante abbiano un obiettivo sociale, secondo me sono diverse. Non sono mai entrata in un carcere, ma per quello che posso sapere su di esso, non mi sembra che la scuola abbia la sua stessa struttura; magari non è l’ambiente più accogliente ed organizzato possibile , ma sicuramente siamo più liberi di esprimerci e di fare alcune azioni di una persona che giustamente per aver commesso un reato si trova in carcere. Ho trovato interessante il punto in cui si parlava dell’abbigliamento imposto. Dico io, mio malgrado, magari fosse imposto! Certo a me seccherebbe dovermi vestire tutti i giorni con la stessa “divisa” dello stesso triste colore, ma la maggior parte delle volte vedo delle persone, specialmente ragazze, che si vestono in maniera un po’ troppo “generosa” per un ambiente scolastico e non sempre questo viene fatto notare loro dagli insegnanti. Proprio per quello che dicevo prima sull’inserimento in società, mi sembrerebbe giusto imporre un certo tipo di abbigliamento a scuola. Basta pensare ad un futuro colloquio di lavoro (sperando che il lavoro ci sia) per capire che in pochi verrebbero presi se si presentassero con il seno di fuori e la maglietta che ti scopre l’ombelico. Ripeto, a me seccherebbe mettermi sempre la stessa cosa. Forse l’unica cosa che potrebbe accomunare scuola e carcere sta nel fatto che non sempre riescono nel loro obiettivo!

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  16. C’è un evidente differenza tra scuola e carcere.
    La scuola ha la funzione di EDUCARE e istruire gli individui che, in futuro, faranno parte della società e parteciperanno ad essa. La casa penitenziaria invece ha il compito di RIEDUCARE cioè correggere la persona, che già fa parte di una società, a causa di azioni e atti sbagliati.

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