L’alcool

peroniMi avete chiesto di parlare di alcool, ed accetto molto volentieri, perché penso che si tratti di un tema importante di cui non si discute abbastanza. Basta ricordare i dati dell’ultimo Rapporto annuale sulle tossicodipendenze: nel 2007 in Italia sono morte 517 persone per droga, contro le 24.000 persone morte per alcool. Di fronte a questi dati, resta incomprensibile il comportamento delle autorità, che perseguono il consumo e la vendita di droghe anche leggere e non muovono un dito per frenare la diffusione di sostanze che provocano danni ben più consistenti. Non solo: molto spesso gli enti pubblici finanziano iniziative per la diffusione degli alcolici (in classe ho fatto l’esempio della manifestazione “Calici di stelle” di Lucera). Ultimamente il ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, ha perfino detto che bisognerebbe consentire alla gente di farsi la grappa in casa: e questo in un paese in cui chiunque venga trovato in casa con una sola pianta di cannabis rischia il carcere.
Una traccia per la discussione può essere la seguente:
– il nostro/vostro rapporto con l’alcool (come, quando e quanto beviamo)
– la diffusione dell’alcool nel nostro ambiente (chi, quando e quanto beve)
– la motivazione (perché si beve)
– che fare?

Discussione per la classe 1D.

Nell’immagine: una vecchia pubblicità della Birra Peroni.