Opinioni dei docenti

Il sindaco di Foggia, Paolo Agostinacchio, ha pubblicamente dato del “cialtrone” ad un preside (che tra l’altro non ha nominato), colpevole a suo dire di aver incolpato gli americani della strage di Nassiriya. Potete leggere qui le sue dichiarazioni. L’Associazione Nazionale Dirigenti scolastici e Alte professionalità della scuola della provincia di Foggia ha risposto con questo comunicato, affermando tra l’altro che “non viviamo in un regime dittatoriale nel quale è il potere politico a fornire le direttive su come e cosa si debba fare nelle scuole”.
Secondo voi docenti e presidi possono esprimere opinioni politiche a scuola? Se sì, in che modo? Se no, perché?

Otto bisogni segreti

Nel 1957 Vance Packard, un docente di giornalismo all’Università di New York, pubblicò I persuasori occulti (pubblicato in Italia da Einaudi), un volume che ha fatto epoca, nel quale denunciava l’alleanza tra pubblicitari e psicologi per manipolare i consumatori ed indurli all’acquisto (non solo di beni di consumo: Packard rilevava la presenza di strategie simili nel campo politico). La conoscenza delle aspirazioni, dei bisogni, delle pulsioni umane non è al servizio del miglioramento individuale e sociale, ma serve a facilitare l’acquisto del prodotto che si intende diffondere. Continua a leggere “Otto bisogni segreti”

Sul perdono

Maria dice che non è possibile perdonare davvero. Io dico che è possibile, anche se molto difficile. Per riflettere sul come del perdono, vorrei proporvi questo pensiero di Marco Aurelio. I Pensieri di Marco Aurelio (intitolati a volte A se stesso o Ricordi) sono un libro bellissimo, che vi consiglio di leggere: uno di quei libri che ti accompagnano per tutta la vita, e ti aiutano ad affrontarla con saggezza.

Ecco dunque cosa dice Marco Aurelio: Continua a leggere “Sul perdono”

Bowling a Columbine

Mercoledì vedremo questo film-documentario di Michael Moore, premiato a Cannes e vincitore di un premio Oscar. Il film di Moore è una vera e propria indagine sociologica sulla violenza americana, partendo da un fenomeno estremo e significativo: l’assassinio di tredici ragazzi della scuola di Columbine da parte di due loro compagni. La gravità della situazione americana è ben chiara dai dati sugli omicidi per arma da fuoco. Continua a leggere “Bowling a Columbine”

Johan Galtung e l’11 settembre

Trattando dei conflitti ho accennato alla peace research, gli studi sociali sulla pace per comprendere le cause (sociali, psicologiche, culturali, economiche) della guerra e cercare la via per superare i conflitti senza violenza. Il più importante rappresentante di questi studi è il sociologo norvegese Johan Galtung, fondatore dell’Istituto di Ricerca per la Pace di Oslo, ed attualmente direttore del programma ONU “Transcend”, per il trascendimento nonviolento dei conflitti. Galtung è autore di testi fondamentali, come Ci sono alternative! (Edizioni Gruppo Abele), Pace con mezzi pacifici (Esperia) e La trasformazione nonviolenta dei conflitti. Il metodo Transcend (Edizioni Gruppo Abele). Continua a leggere “Johan Galtung e l’11 settembre”