Il vostro modo di vivere (o non vivere) la fede

Da una ricerca su “La religiosità giovanile in Italia” realizzata dall’Istituto Iard e dal Centro di orientamento pastorale (Cop), i cui risultati sono stati resi noti recentemente, risulta che il 70% dei giovani italiani tra i 15 ed i 34 anni si definiscono cattolici. Non tutti però sono cattolici allo stesso modo. La ricerca distingue, per quanto riguarda l’atteggiamento religioso, le seguenti categorie: Continua a leggere “Il vostro modo di vivere (o non vivere) la fede”

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Salasso*

Dall’inizio di quest’anno scolastico ho perso un numero piuttosto alto di alunni, e non soltanto in prima. Alcuni non ho nemmeno avuto il tempo di conoscerli: hanno assaggiato la scuola e l’hanno trovata amara. Quello che mi preoccupa di più è che alcuni alunni che conosco da un po’, ed ai quali sono molto legato, si stanno lasciando andare, praticando l’arte del salasso con un accanimento che mi preoccupa. Continua a leggere “Salasso*”

La cagna

Abbiamo visto La cagna, un film del 1972 di Marco Ferreri tratto dalla novella Melampus di Ennio Flaiano. Inaspettatamente, il film sembra esservi piaciuto. A prima vista, sembra semplicemente un film che parla della sottomissione di una donna (e perché, poi?), ma basta fare un po’ più di attenzione per individuare elementi che complicano l’interpretazione.
Come ogni film di valore, questo di Ferreri può essere letto in molti modi. Vi propongo di avanzare la vostra interpretazione, anche confrontandovi con alcune letture del film presenti in rete, come questa.

La non resistenza al male

Abbiamo discusso della legittima difesa e del rischio che diventi, in certe circostanze, una “legittima offesa”. Ora vi propongo una questione un po’ più impegnativa. E’ stata più volte presentata l’idea che al male bisognerebbe rispondere con il bene; non reagire alla violenza con la violenza, ma vincere la violenza con la forza dell’amore. Sostenitori di questa tesi sono stati, in epoca contemporanea, persone come Lev Tolstoj (uno dei più grandi scrittori di ogni tempo) ed il Mahatma Gandhi, ma l’idea è antica. La trovate anche nel Vangelo:

“Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Io invece vi dico di non resistere al male; anzi, se uno ti colpisce alla guarcia destra, volgigli anche la sinistra.” (Matteo, 5, 38)

Voi ritenete che sia una tesi giusta e praticabile? La ritenete ingenua? Pensate che sia valida in alcuni casi ed in altri no? Quali obiezioni avete contro di essa, o quali argomenti a favore?

Nella foto (piuttosto famosa) uno studente ferma i carri armati a Pechino, in piazza Tien an men, nel 1989.