Un nuovo modello per la scuola?

comenius

In classe abbiamo analizzato questa immagine, tratta dall’Orbis sensualium pictus di Comenio. Si tratta di una semplificazione efficace di quello che potremmo considerare il modello tradizionale della scuola. C’è il maestro il cui potere è evidenziato dalla cattedra, una sedia quasi regale, rialzata rispetto al resto dell’aula, mentre la sottomissione degli studenti è chiara dal loro essere seduti su dei semplici sgabelli. Alcuni studenti parlano tra loro: il testo che accompagna l’immagine dice che per loro sono adatti i due strumenti che si trovano a sinistra, la virga e la ferula. Davanti al maestro c’è un libro aperto: e la centralità del libro è un altro dei caratteri fondamentali della scuola tradizionale. Continua a leggere “Un nuovo modello per la scuola?”

La disciplina in classe

Nell’ultima lezione abbiamo letto alcuni passi di Il diritto del bambino al rispetto di Janusz Korczak. Vi ho letto questo testo perché volevo che, prima di andare alla scuola primaria per l’alternanza scuola-lavoro, ragionaste un po’ sulla condizione dei bambini, ai quali diamo per scontato di poter (o addirittura dover) fare cose che sarebbero intollerabili per qualsiasi persona adulta.

Poiché queste cose vengono fatte il più delle volte in nome della disciplina e dell’educazione, vorrei che ragionassimo un po’ anche sulla disciplina. Continua a leggere “La disciplina in classe”

L’assistente sessuale per persone con disabilità

L’Olanda ha deciso di offrire alle persone fino a dodici interventi di assistenza sessuale. Si tratta di incontri con professionisti/e che aiutano la persona disabile a scoprire e vivere la propria sessualità. In Italia esiste un progetto, LoveGiver, che intende diffondere la cultura dell’assistenza sessuale. Nel sito del progetto la figura dell’assistente sessuale è presentata come segue:

L’assistente sessuale è un operatore professionale (uomo o donna) con orientamento bisessuale, eterosessuale o omosessuale che deve avere delle caratteristiche psicofisiche e sessuali “sane” (importanza di una selezione accurata degli aspiranti assistenti sessuali).
Attraverso la sua professionalità supporta le persone diversamenteabili a sperimentare l’erotismo e la sessualità. Questo operatore, formato da un punto di vista teorico e psicocorporeo sui temi della sessualità, permette di aiutare le persone con disabilità fisico-motoria e/o psichico/cognitiva a vivere un’esperienza erotica, sensuale e/o sessuale. Gli incontri, infatti, si orientano in un continuum che va dal semplice massaggio o contatto fisico, al corpo a corpo, sperimentando il contatto e l’esperienza sensoriale, dando suggerimenti fondamentali sull’attività autoerotica, fino a stimolare e a fare sperimentare il piacere sessuale dell’esperienza orgasmica.

Continua a leggere “L’assistente sessuale per persone con disabilità”

Adolescenti

Post rivolto alla 2A. Abbiamo fatto una ricerca su un campione di cento adolescenti. I risultati sono nel file allegato. Vi chiedo, rispondendo a questo post, di interpretare i risultati della ricerca. Quali dati vi sembrano più significativi? Quale profilo emerge? Quali delle teorie studiate vi sembrano confermate e quali sconfessate dalla ricerca?

Scarica il pdf: L’adolescenza

Uguaglianza o equità?

E’ convinzione diffusa che a scuola i professori debbano trattare tutti gli studenti allo stesso modo, al punto che quando una classe ha l’impressione che questo principio non sia rispettato vi sono proteste e lamentele. Una cosa ugualmente evidente, però, è che non siamo tutti uguali. Questo fatto è sancito anche dalla legge 170, che riconosce agli studenti con disturbi specifici di apprendimento (dislessia, discalculia eccetera) il diritto ad una serie di agevolazioni, come l’uso della calcolatrice durante il compito di matematica o quello delle mappe concettuali durante le verifiche orali. Dal momento che, per ragioni di privacy, un docente non può dire alla classe quali studenti hanno disturbi specifici di apprendimento, accade che i docenti vengano accusati di fare disparità quando applicano la legge, riconoscendo ad alcuni studenti il diritto all’uso di questi strumenti. Continua a leggere “Uguaglianza o equità?”

lapide

La persecuzione degli ebrei a Siena

La lapide dell’immagine si trova accanto alla sinagoga di Siena e racconta uno degli episodi più terribili della storia della città in età moderna. Se volete maggiori informazioni su quel fatto storico potete leggere quest’articolo su Il tesoro di Siena.

A scuola si ricorda ogni anno, nel giorno della memoria, lo sterminio degli ebrei da parte dei nazi-fascisti. Vi è mai capitato, durante la giornata della memoria o in altre circostanze, di studiare a scuola il fatto di cui parla quella lapide? In caso di risposta negativa vi chiedo di riflettere sulle ragioni per le quali ciò non è stato fatto.