Due tesi sul bene e sul male

Cosa è bene e cosa è male? Fare il bene fa stare bene? Si può essere buoni ed essere felici? Non so se vi è capitato di porvi queste domande. Sono domande alle quali non è possibile sottrarsi, prima o poi, poiché la nostra vita, a differenza di quella degli animali, si svolge nella sfera del possibile: molte sono le azioni che possiamo compiere, ma non tutte, evidentemente, hanno lo stesso valore. I filosofi se le sono poste ed hanno dato ad esse, nel corso dei secoli, risposte molto diverse. Platone ha affrontato il problema in uno dei suoi dialoghi più belli, il Gorgia. Nel dialogo vengono presentate due visioni diverse, anzi opposte della morale. La prima è difesa e insegnata da Socrate, che come sapete è il protagonista di molti dialoghi platonici. La seconda è attribuita a Callicle, un filosofo sofista. Continua a leggere “Due tesi sul bene e sul male”

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Qualità della vita e sacralità della vita

Le due posizioni che si sono registrate nel dibattito sul caso di Terri Schiavo esemplificano in modo perfetto le due posizioni di fondo sui temi di bioetica. La prima è quella della qualità della vita, secondo la quale una vita è degna di essere vissuta solo se è una buona vita, se cioè non comporta un carico di sofferenza o di passività superiore alla gioia, alle possibilità di azione, alla speranza. La seconda è quella della sacralità della vita, secondo la quale la vita ha una sua dignità intrinseca, indipendentemente dalle sue condizioni: anche se la coscienza manca, anche se il corpo è immobile, anche se non c’è alcuna speranza di miglioramento del quadro clinico, il fatto che il cuore batte basta a rendere sacro e quindi inviolabile un essere umano. Continua a leggere “Qualità della vita e sacralità della vita”