Formazione integrale o per il lavoro?

Avrete notato la differenza tra Comenio e Locke riguardo agli scopi dell’educazione. Per Comenio l’educazione deve mirare alla formazione integrale dell’essere umano, con particolare attenzione alla dimensione morale e religiosa, oltre a quella culturale. Anche per Locke la dimensione morale e la formazione del carattere sono importanti, ma al centro del suo progetto educativo, che è indirizzato al gentleman inglese, c’è una concezione pratica che privilegia le conoscenza che sono fondamentali per la futura attività lavorativa. Per questo la geografia, l’equitazione e la scherma risultano importanti, mentre sono ridimensionate le lingue classiche.

Voi ritenete che sia più importante mirare ad una formazione integrale della persona o dare una formazione che consenta di inserirsi positivamente nel mondo lavorativo? E, qualunque sia la vostra risposta, quali discipline sono fondamentali per voi per raggiungere lo scopo?

[Discussione per la 4A, ma come sempre aperta anche ad altri.]

Annunci