Dio e Auschwitz

Domenica 27 è il giorno in cui in Italia si celebra la giornata della memoria. Poiché cade di domenica, la nostra scuola osserverà domani un minuto di silenzio in ricordo delle persone – ebrei, zingari, omosessuali – che sono state vittime della follia nazista.
E’ bene ricordare Auschwitz, ma è bene anche, e soprattutto, pensare Auschwitz. Cosa niente affatto facile, perché si tratta di pensare l’impensabile, di interrogarsi sulla possibilità di ciò che pare impossibile.
Auschwitz pone anche interrogativi non facili dal punto di vista religioso. Perché Dio ha permesso Auschwitz? Perché tante preghiere sono rimaste non ascoltate nei campi di concentramento? Le risposte possibili sono tre: Continua a leggere “Dio e Auschwitz”

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La tesi di Michele e quella di Maria

Michele e Maria sono intervenuti nella nostra discussione Processare Dio? con dei commenti che mi sembrano interessanti.

Michele dice (dal punto di vista di un credente cattolico):

Dentro di noi c’è “un granello” di Eternità. Per questo, la nostra vera morte non è quella fisica, ma la perdizione: il peccato. Dio non poteva darci subito l’immortalità, per rispettare la nostra libertà. La salvezza dev’essere una scelta ed una conquista.
Confesso che la seconda parte del commento di Michele mi resta oscura. Gli sarò grato se vorrà intervenire nuovamente per spiegarla meglio, oltre a correggere la mia interpretazione, se necessario. (Tutto il commento qui ) Continua a leggere “La tesi di Michele e quella di Maria”