La persecuzione degli ebrei a Siena

La lapide dell’immagine si trova accanto alla sinagoga di Siena e racconta uno degli episodi più terribili della storia della città in età moderna. Se volete maggiori informazioni su quel fatto storico potete leggere quest’articolo su Il tesoro di Siena.

A scuola si ricorda ogni anno, nel giorno della memoria, lo sterminio degli ebrei da parte dei nazi-fascisti. Vi è mai capitato, durante la giornata della memoria o in altre circostanze, di studiare a scuola il fatto di cui parla quella lapide? In caso di risposta negativa vi chiedo di riflettere sulle ragioni per le quali ciò non è stato fatto.

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14 pensieri su “La persecuzione degli ebrei a Siena

  1. lorenzo cellai

    A mio parere ogni forma di violenza merita di essere repressa e nei casi in cui questa sia già stata consumata deve essere ricorcordata attraverso tutti i mezzi possibili e immaginabili. Come vengono memorati i cruenti gesti commessi dai Tedeschi nei confronti degli ebrei penso che vadano commemorati anche questi episodi (quello degli ebrei a siena).
    Sono situazioni gravissime nelle quali tutta la crudeltà e l’irrazionalità umana vengono fuori e compiono gesti di grandissima importanza che meritano di essere ricordati per il rispetto delle vittime ed affinchè queste gesta non vengano più ripetute ma soprattutto ripudiate dalle persone.

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  2. enea petessi

    Secondo me la violenza contro gli ebrei non è una cosa giusta perché nessuno pò bruciare un Corpo e trattarlo come un oggetto perché ogni persona a diritto a vivere

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  3. Annalisa Marrocchesi

    Secondo me questo evento, non è mai stato trattato nel giorno della memoria a causa essenzialmente della sua “lontananza” temporale e della sua gravità minore ( comunque da non sottovalutare) rispetto ai crimini commessi dai nazisti.

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  4. Chiara Bocci

    Io non avevo mai sentito parlare di questo fatto, né durante la giornata della memoria né in altre occasioni. Sinceramente non avevo neanche mai fatto caso a quella lapide. Io non riesco a capire come mai gli ebrei siano sempre stati vittime di violenze. Avevo sempre sentito parlare della shoa ma mai di questo fatto forse perché poche, pochissime persone ne sono a conoscenza. È vero che si parla di numeri molto diversi di vittime ma alla fine la gravità dell’atto è la stessa. Cosa avranno mai fatto di male queste persone? Professano una religione particolarmente “strana”?

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  5. Simona Lombardini

    A me non hanno mai parlato di questa lapide posta accanto alla sinagoga di Siena, forse perché ritenuto un fatto troppo lontano, che in realtà non lo è e considerato di poco valore , ma non è così, perché delle persone uccise in modo ingiusto non sono mai da sottovalutare. Credo che si debba parlare di questo fatto accaduto non solo nel giorno della Shoah, dato che si tratta di cultura e di conseguenza di memoria. Per non far riaccadere questi fatti orribili, dobbiamo sapere, ed è possibile solo tramite la conoscenza.

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  6. Virginia Lorenzetti

    A scuola non abbiamo mai discusso della lapide, nemmeno nel giorno della memoria,se devo essere sincera non ne avevo mai sentito parlare di questa lapide e non ci avevo mai fatto caso.

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  7. Emilia Manenti

    A scuola non è stato mai tirato in causa quest’argomento, il motivo preciso non lo so, ma credo perché è avvenuto molto tempo fa, e anche se erratamente, gli è stato dato un piccolo valore rispetto a ciò che è.

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  8. Giulia lauri

    Io non avevo mai sentito parlare di questa storia e ne sono venuta a conoscenza solo adesso personalmente credo non se ne parli perché è imbarazzante per la popolazione senese ricordare che anche lei ha compiuto atti tremendi durante la guerra

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  9. Caterina Donati

    Ero a conoscenza dell’episodio degli ebrei in piazza del campo, ma non della presenza della lapide in loro memoria.
    Durante la giornata del 27 gennaio non si è mai parlato di questo avvenimento, forse perché in confronto a tutti gli ebrei sterminati nei campi di concentramento, tredici sono una piccolissima parte, quasi nulla.
    Credo comunque che nonostante fossero ” pochi “, vanno ricordati come tutti gli altri.

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  10. Maria Teresa Frezzotti

    Personalmente conoscevo questa storia, all’ elementari andai a visitare la sinagoga e la raccontarono durante la visita. Penso che non venga ricordata perché è considerato un evento ” scomodo” per la nostra città e quindi la gente preferisce non ricordare.

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  11. Benedetta Simoncini

    Sapevo dell’accaduto già da tempo, ne parlammo alle scuole medie durante una gita, ma relativamente e senza dare la giusta importanza alla cosa. Non saprei l’esatto motivo del perché non è mai stato affrontato l’argomento, forse perché non conta tanto ciò che è successo ma chi e quante persone sono state coinvolte, e 13 di loro sembrano poche.

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