E’ possibile cambiare le cose?

Nell’ultima discussione sul caporalato mi ha colpito la posizione di alcune di voi. Dite che una tale situazione non è bella né giusta, e tuttavia nessuno può farci nulla, non è possibile cambiare le cose. Non è la prima volta che vi sento dire cose simili. Più volte ho notato in voi una certa rassegnazione, un senso di impotenza e di passività – perché tanto “non ci ascoltano”, perché tanto “è sempre stato così e sempre sarà così”.
Vorrei che ne parlassimo. Pensate davvero che non sia possibile cambiare le cose? E perché?
E se è possibile cambiarle, in che modo è possibile farlo?

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141 pensieri su “E’ possibile cambiare le cose?

  1. Angela

    Io non credo che le cose non si possano cambiare, ma è difficile cambiarle! Purtroppo oggi in molti si ribellano per un qualcosa si sbagliato, ma non tutte queste esigenze vengono prese in considerazione. Per quanto riguardo la discussione del caporalato, penso che gli sfruttati possano ribellarsi perchè se vogliono, possono, ma siete sicuro che poi queste persone continueranno a vivere meglio anche dopo la protesta?

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  2. federica & leila

    prof.. secondo noi le persone che vengono sfruttate devono essere loro x prime a ribellarsi..e noi ad appoggiarli ..è giusto ke siano loro a PRENDERE L INIZIATIVA DATO KE SONO LORO I DIRETTI INTERESSATI…

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  3. lucy e anto

    secondo noi non si può fare niente..e questo non vuol dire arrendersi..infatti ci vorebbe una vera rivoluzione di molti per cambiare la situazione di queste persone..i pochi non riuscirebbero a farcela in questa impresa.

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  4. raffy e angy

    secondo noi è possibile cambiare le cose ma affinchè questo avvenga ognuno deve diventare più empatico nei confronti degli altri.Ma se fino ad oggi nn è cambiato nulla nn vedo come si possa risolvere in futuro questo problema….

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  5. Federica e Leila: Come già detto più volte, non puoi ribellarti se sei clandestino, vale a dire privo di qualsiasi diritto. Cioè: puoi farlo, ma ci guadagni solo il fatto di essere cacciato dall’Italia… Comunque qui non discutiamo di caporalato. Discutiamo in generale di cambiamento.

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  6. Baby e Luna

    lucy e anto il porto vi aspetta,andatevi a buttare!!!!!come andrete avanti in questa vita se vi arrendete ad ogni piccolo ostacolo!!???poi nn lamentatevi se non siete FELICI….

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  7. Giusi

    Questo argomento introduce la domanda a cui volevo rispondere l’altra volta….. voi avete detto che in passato i giovani erano coloro che volevano cambiare il mondo… io credo che sia vero ma bisogna dire che un tempo c’erano esigenze condivise da tutti, oggi qst esigenze non sono più condivise perchè ognuno pensa a se e ha una vita agiata e ci si preoccupa poco degli altri anche se si è ben informati delle loro condizioni. forse avete ragione nel dire che oggi noi lasciamo correre tutto ma forse è perchè abbiamo altri obbiettivi nella vita che non sono di certo umanitari ma individuali.

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  8. Rita Tiziana Anna e Raffy

    è vero che l’altra volta la maggior parte era rassegnata sul fatto di non poter cambiare le cose, ma è anche possibile cambiarle però dietro ogni cambiamento c’è una guerra(lo sa soprattutto Raffy)

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  9. enza e vivi

    secondo noi e’ possibile cambiare le cose cominciando a non sfruttare la gente e imparando a non fare discriminazioni tra di noi.solo cosi la societa’ potrebbe migliorare anche se per sopravvivere e’ costretta a sacrificarsi….cmq tantissimissimi auguri da enza,giusy,serafina e vivi..

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  10. Angela

    L’uomo può ribellarsi per ogni cosa (io per prima), ma ci sono cose che si possono fare e altre no. E poi conta anche l’unione fra le persone: se c’è più collaborazione, il problema può risolversi e c’è un motivo in più per protestare perchè coinvolge tutti. Mentre se a protestare sono un gruppo di pochi non verranno MAI presi in considerazione. Però infine tutti possono ribellarsi di tutto.

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  11. enza e vivi

    lo sfruttamento resta comunque un lavoro per chi ha veramente bisogno,ma è qualcosa che secondo noi riguarda la crudelta….quindi è un problema che pensiamo non si possa risolvere

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  12. Giusi

    certo è così ma l’importante è trasmettere il messaggio di inizio perchè a volte crediamo di essere i soli a pensare in un certo modo ma poi se vediamo qualcuno che espone il problema ad “alta voce” è come se acquisissimo coraggio nel parlare e nel seguirlo. noi abbiamo tanti mezzi x trasmetterli solo che non ne siamo coscenti

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  13. federica & leila

    noi sappiamo però che le grandi rivoluzioni sono sempre partite dai ceti meno abbienti..se si unirebbero, qualcosa potrebbero risolvere..nel momento in cui perdessero il loro lavoro e venissero cacciati dall italia..guadagnerebbero la propria dignità..anche se con questa non ci si può cibare..!!!!

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  14. Maria iaia e carmen

    ovviamente il caporalato è un azione che solo i vigliacchi possono utilizzare solo coloro che si vogliono sentire superiori o gente senza un bricciolo di compassione.Non è di certo una cosa giusta non c’è nulla da discutere perchè è una questione che esiste da anni sin dai tempi della schiavitù e non si è ancora risolta cosa possiamo fare?

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  15. Enza e Vivi: Uno non reagisce se è solo. Se sa che gli altri gli sono vicino, reagisce. Ma se gli altri, quelli che non vivono lo sfruttamento, pensano che non sono affari loro, che c’è poco da cambiare, e che a ribellarsi devono essere solo gli sfruttati (quelli che sono più deboli), evidentemente c’è davvero poco da fare.

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  16. myriam

    professore….queste sono solo ed esclusivamente parole ben “ipacchettate”…

    la realtà è un altra…..

    quante di nmoi davvero sarebbero disposte a lottare….cambiare le cose….porsi i problemi…informarsi…indagare…”criticare”….??????

    ma perfavore….

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  17. Baby e Luna

    Di solito capita che in un rapporto tra due persone i caratteri non corrispondono e si ha la voglia di cambiare l’altro!!Beh…una persona non la si puo’ cambiare ,perche’ sarebbe come toglierle la propria personalità,ma si potrebbe collaborare e adeguarsi alle esigenze dell’altro!…

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  18. raffy e angy

    ognuno deve rendersi conto da solo che deve cambiare atteggiamento e nn essere troppo egoista ma fino a quando nn si accorgono di sbagliare continueranno a sfruttare gente quindi devono cambiare opinione verso gli altri e nn considerarli come animali ma come esseri umani con gli stessi loro diritti

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  19. Angela

    io credo che la società sia caratterizzata dal nostro modo di pensare: se la società fa schifo non bisogna solo pensare ad altri (la politica o altri che la rovinano), ma a noi stessi che la formiamo e che ci viviamo. Quindi in primo luogo mi mobiliterei nel cambiare il mio modo di pensare, cercando delle soluzioni valide e poi cercarlo di far capire agli alri cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ma se gli altri poi vorranno rimanere della loro idee, peggio per loro!Poi non si lamentassero.

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  20. lucy e anto

    no prof noi la perdoniamo sempre non si pèreoccupi…però ogni volta noi non abbiamo mai ragione e lei non può imporre le sue idee.ormai questa è la società ed è malvagia e per cambiarla ci vorrebbe davvero tanto..e poi a noi chi ci aiuta?

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  21. myriam

    si hanno ragione!!!siamo “incapaci”…..

    di sognare…
    di pensare autonomamente…
    di porci degli obbiettivi che vadano oltre al…”devo assolutamente piacere a quel tipo”…
    di preoccuparci per come stanno andando le cose…
    di riflettere..
    criticare…

    la lista potrebbe continuare ancora per molto…ma mi fermo qui

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  22. cambiare le cose può essere semplice e allo stesso tempo complesso. delle grandi problematiche in cui anche il nostro contributo può influire ce ne freghiamo completamente….
    se invece è una cosa che ci può riguardare in prima persona, facciamo di tutto senza enormi esitazioni

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  23. pinky e pooh

    secondo noi:nithing is impossible
    loro hanno dei diritti come essere umani,è assolutamenta inaccettabile la trttazione di una persona in questo modo. siamo prima di tutto noi che dobbiamo darci da fare. però e anche vero che le proteste e altro nn possono servire a nulla.

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  24. paola & kiara

    a nostro giudizio è possibile cambiare le cose….se solo lo
    si vuole….con la volontà…….VOLERE è POTERE!!!!!anche se a volte può sembrare difficile!!!!questo perchè la società in cui viviamo è troppo complessa

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  25. ba e giu

    a queen:questa cosa ci interessa personalmente perchè sono degli essere umani come noi,violano i diritti dei cittadini,come potrebbero violare i loro diritti possono violare un giorno anche i nostri

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  26. paola & paola

    secondo me è possibile cambiare le cose ………… xk se una persona cambia prima di tutto se stesso spingera sicuramente un amico o un conoscentea cambiare quest’ultimo ad un altro e cosi via !!!!!!!!è tutta una reazione a catena secondo me………certo non è semplice in quanto la nostra societa è complessa………ma se si vuole ottenere veramente qlks la si puo ottenere …….eccome se si puo ….

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  27. paola & paola

    su 2 piedi non mi viene nulla …….ce ne sono tante di convinzioni nella societa… un esempio potrebbe essere il fatto k se nn t vesti in un certo modo non sei ben accetto oppure quando un a pers non puo scegliere di stare lberamente con una pers x paura delle opinioni altrui

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  28. le super kikke(s e l)

    x paola e paola secondo me avete ragione,ma la nostra oltre ad essere una società complessa e anke una società dove tutti sanno tutto quindi almeno nelle città più piccole i cambiamenti si notano subito…

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  29. Ba e Giu: Fatemi capire. Secondo voi la Cina o gli Stati Uniti avrebbero dovuto eliminare la pena di morte perché alcuni studenti a Manfredonia hanno manifestato contro la pena di morte? Peraltro quel corteo, se non ricordo male, non si è più fatto perché pioveva.

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  30. paola & paola

    professore ……non si puo mica ……..loro vogliono dialogo ma sono i primi a non metterlo in pratica … gli dici k hai una difficolta e t bestemmiano tutti i santi del paradiso ………..

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  31. Paola & Paola: Tutti quelli sottomessi lo sono perché collaborano con quelli che li sottomettono. Il concetto di sottomissione non ha nulla a che fare con la scuola. Docenti ed alunni hanno la stessa dignità. I docenti sono al servizio degli alunni. Se dimenticate questo, a scuola può succedere di tutto.

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  32. ba e giu

    x il prof: il corteo non è stato rimandato ricordate male. il corteo non è stato fatto solo a manfredonia ma è stata tutta l’Italia…ma non si è risolto proprio nulla come sempre——————

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  33. anni e vale

    ciao prof…e’ difficile cambiare le cose perche’ chi sbaglia non si accorge degli sbagli che fa…perciò non riesce a rimediare subito e quando si accorge è troppo tardi! però tutto è possibile e quindi di conseguenza tutto si può cambiare.

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  34. ina a pacc

    secondo me niente è impossibile….. se noi vogliamo possiamo cambiare tutto….ma è un iniziativa che deve partre soprattutto da noi……AUGURI PROF…..voglio nove in pagella scherzo

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  35. ilary

    Secondo me..ci sono situazioni dove le cose possono cambiare..altre dove non si può..
    come dice la preside..tutto il mondo si può cambiare dipende dal nostro comportamento..
    dove si può ci vuole solo un pò di volontà per affrontare le cose anche..se a volte sembrano situazioni difficili e impossibili da affrontare..dobbiamo essere forti e andare avanti..x noi stessi e x gli altri..!

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  36. miky

    bè in parte è vero k alcuni prof.ci sottomettono dandoci un sacco di compiti o imponendoci determinati comportamenti! xò io personalmente ho un carattere forte e non mi faccio sottomettere da nex! 🙂

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  37. LULU e A**O

    il vero problema è tesorini miei è che noi siamo come il mondo ci vuole e non come desideriamo che fossimo…nella vita dobbiamo lottare x essere noi stessi!non ascoltate chi dice “dovete essere come il vostro lui vi vuole” non è cosi…noi siamo noi e basta dobbiamo solo migliorare e crescere

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  38. miky

    luana basta a dire k il mondo nn si può cambiare xchè cn 1 carattere come il nostro possiamo cambiare molte cose ma sn quelle xsone k nn hanno carettere k nn cambiano niente! 🙂

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  39. anni e vale

    ciao prof…ricordatevi che anche noi vi odiamo
    P.S. soprattutto vale!!!! Comunque noi non ci basiamo su ciò che scriviamo…vi diamo delle dimostrazioni…fateci delle domande!!

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  40. myriam....(4D)rispondo da casa.....

    per chi dice che il nostro corteo contro la pena di morte non sia servito a nulla….

    bhe guardando la tv….(e magari “per sbaglio qualche tg) vi sarete accorte che

    L’Assemblea generale dell’Onu ha approvato ieri la risoluzione per la moratoria contro la pena di morte nel mondo. Con 104 voti a favore, 54 contro e 29 astenuti.”

    ora allego un articolo tratto da

    FIRENZE – “Una gran bella notizia, un passaggio storico che ci porta più avanti nel cammino per un mondo più civile e che speriamo porti rapidamente all’abolizione della pena di morte nel mondo”.

    Così il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini commenta la notizia dell’approvazione da parte dell’assemblea generale dell’Onu della moratoria alla pena di morte.

    “E’ un risultato doppiamente importante – sottolinea Martini – non solo perché pone uno stop alle esecuzioni capitali, ma per l’ampia maggioranza con la quale l’assemblea dell’Onu si è espressa: 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti. Un risultato che rappresenta un successo per l’Italia, premia il nostro impegno e quello di tutti coloro i quali hanno lavorato per questo e che deve spronarci a continuare con ancora maggiore entusiasmo per l’abolizione definitiva della pena di morte.”

    Il Presidente Martini ricorda che la Toscana fu il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte: il 30 novembre 1786.
    Oggi proprio il 30 novembre di ogni anno, per decisione della Regione, si celebra la Festa della Toscana.

    -capisco bene che molti quandosi parla di cambiamento si sentano quasi inutili….”una goccia in un oceano”…..__-

    ma dovremmo sapere che le grandi rivoluzioni vengono fatte dai “pochi”…..dai deboli…..da quelli che non si solo lasciati “limitare” dalla grandezza della sfida…….ma si impegnano al di la del risutato….scalano una montagna a volte serbnza nemmeno rendersene conto….

    voglio dire che se tutti pensassimo che “cambiare è impossibile “a quest’ora saremmo ancora all’eta della pietra……

    pensiamoci bene….
    e non nascondiamoci dietro a queste frasi fatte….
    perche dobbiamo prendere coscienza che siamo noi il futuro e che se le cose andranno meglio o peggio dipenderà da noi…..

    torno ad esprimere la mia delusione e incalzante sfiducia nella mentalità dei miei coetanei…troppo spesso “pigri mentalmente”…incapaci di sognare , desiderare e lottare per ottenere….

    assai lontani dai ragazzi che hanno cambiato la scuola, il mondo del lavoro, gli ideali……………degli anni non tanto lontani.

    Quei ragazzi piu propensi ad essere uomini…che bambini…piu consapevoli, informati e decisi…che della politica non avevano noia o paura…..

    mi fermo qui…per ora!!!un bacio a tutti….

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  41. cassa maria siponta TH lory

    noi (lory e mary)beviamo o assaggiamo alcolici a volte in presenza dei nostri genitori in occasioni di feste.secondo noi molte delle volte gli adolescenti bevono x piacere e divertirsi ,altri x non sentirsi esclusi dalla comitiva ,altri x avvicinarsi o conoscere gente interessata con l ‘intenzione di offrire qualcosa…..fra i giovani non si può togliere alcolici xke soprattutto il sabato viene molto usato

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