Una pubblicità contro le donne?

Sta facendo molto discutere una pubblicità di Dolce & Gabbana (guarda) che rappresenta una donna tenuta a terra per i polsi da un uomo a torso nudo, mentre altri uomini assistono alla scena. Una pubblicità che sembra rappresentare uno stupro di gruppo. La pubblicità ha suscitato forti proteste in Spagna da parte dell’Istituto spagnolo della donna. In Italia hanno protestato in molti: la sezione italiana di Amnesty International, che ha sostenuto che la pubblicità “rischia di rappresentare un’apologia dell’uso della violenza nei confronti delle donne ed è un contributo inaccettabile dei due stilisti alla vigilia della Giornata internazionale della donna”; il sindacato Cgil, che attraverso il segretario generale della Filtea Valeria Fedeli dice: “È vergognoso che Dolce & Gabbana veicolino un messaggio di violenza e sopraffazione nei confronti delle donne. Quel manifesto dovrebbe scomparire e gli stilisti devono chiedere scusa a tutte le donne. Se ciò non avverrà, l’8 marzo le donne proclameranno uno sciopero degli acquisti dei capi di Dolce & Gabbana”; infine, tredici senatori e senatrici di diversi partiti, che hanno scritto al Giurì per l’autodisciplina pubblicitaria, denunciando che “la pubblicità rappresenta in maniera non allusiva una vera e propria istigazione allo stupro di gruppo: una donna sofferente a terra e tre uomini sulla cui funzione l’immagine non lascia dubbi. Siamo sconcertati – continuano – e offesi poichè essa va molto oltre la concezione della donna come oggetto che il più delle volte ricorre nelle immagini pubblicitarie.”
Gli stilisti si difendono affermando che la pubblicità è una forma di arte e per questo i pubblicitari hanno diritto alla stessa libertà espressiva degli artisti.
Che ne pensate?

Fonte: Corriere della Sera

Aggiornamento

La pubblicità è stata vietata perché considerata non conforme al Codice di autodisciplina pubblicitaria. Intervistati dalla Stampa, Dolce e Gabbana hanno dichiarato: “Le donne rappresentano il 61 per cento del nostro business. Noi le amiamo e siamo riamati da loro. Non pensavamo mai più di creare un putiferio del genere. Comunque non siamo pentiti e non facciamo retromarcia. Ci teniamo a sottolineare che quella è una foto artistica, che esprime passionalità, bellezza e anche erotismo. La donna nell’immagine non ha affatto un’aria sofferente. E’ in circolazione dai primi di febbraio e nessuno si era lamentato. Cosa che in questi casi accade immediatamente con lettere e telefonate.”

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152 pensieri su “Una pubblicità contro le donne?

  1. a me sembra che sia oltretutto un po’ strano che proprio da parte di due omosessuali dichiarati venga messa in mostra una tale mancanza di attenzione all’inclinazione di un messaggio pubblicitario. Non credo ci sia da drammatizzare poichè è evidente che siano ben altri i problemi concreti, è però un segnale di cattivo gusto, probabilmente involontario o peggio motivato da una patetica e del tutto inutile volontà di provocazione ad ogni costo. La cosa peggiore credo che sia che non ne ricaveranno affatto danni economici reali, al di là delle buone intenzioni dei protestatori che citavi, poichè ormai le persone sono incapaci di critica e autocritica, figuriamoci di consumo critico.
    sarebbe ora che l’estetica di questi episodi di cattivo gusto scuotesse soprattutto la coscienza delle donne, aprendo loro gli occhi sulle concessioni ad un eccessivo maschilismo che a mio avviso sempre più è accettato se non addirittura difeso sotto una maschera di “faccio ciò che mi va di fare” da parte loro

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  2. ANONIMA CERIGNOLA

    BASTA MI AVETE STANCATO,CRITICATE SEMPRE..FATEVI I FATTI VOSTRI. LE DONNE DI OGGI SONO EMANCIPATE E NON SARANNO 2 STILISTI A SCOINVOLGERE I TEMPI MODERNI…

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  3. Buongiorno e buona festa della donna a tutte…certo, la festa dell’uomo non c’è ma, direbbero i polemici, quella si festeggia ogni giorno. Ed il motivo è che, da sempre, la donna ha dovuto lottare duramente per vedersi riconosciuti quei diritti della “persona” che l’uomo vanta dall’inizio dei tempi. Il senso più vero della ricorrenza è proprio questo, non sta nei fiori e nei cioccolatini che riceveranno quante di voi hanno un fidanzato. La donna oggi deve pretendere il rispetto per la sua persona, per i suoi obiettivi, le aspirazioni legittime del suo cuore e della sua mente. E io vi auguro di non dimenticare cosa siete quando un uomo vi farà innamorare. Perché, ricordatelo, non potrete mai essere felici a lungo se quest’uomo non avrà un profondo rispetto per quello che voi siete davvero, a parte le gambe e le tette. Vi è poi un’immagine sociale della donna, che è quella trasmessa dai media. Ed è molto più penetrante in quanto è tanto più subdola e ilare. Alcune di voi, parlando in classe l’altro giorno, mi hanno infati detto che la pubblicità alla quale allude il Prof. Vigilante è, in fondo, solo un cartellone per vendere i prodotti della firma dei due stilisti (peraltro omosessuali conclamati!). Non penso che sia così, ragazze. Io mi convinco sempre di più che uno spot pubblicitario resta comunque un messaggio che è anche simbolo di una mentalità. La pubblicità è l’anima del commercio ma è anche specchio di una società che la produce. Non si possono distinguere le due realtà che sono e retsano imprescindibili l’una dall’altra. Ogni messaggio pubblicitario veicola sensi e significati sociali, e condiziona la nostra visione del mondo agendo sull’inconscio collettivo. Perché questa è la funzione dello spot, che condiziona in maniera subliminale per convincere all’acquisto il potenziale cliente. Nel caso di Dolce e Gabbana si trasmette purtroppo anche un contenuto culturale, che interpreta la donna come un oggetto inferiore (perché la donna giace a terra) e di sottomissione nei confronti dell’uomo che la domina e la sovrasta dall’alto. Ed è come dire: “Voi uomini duri, che amate sopraffare le donne, dovete comprare il marchio Dolce e Gabbana perché i due stilisti in questione sostengono la vostra medesima idea della donna”. Voglio ringraziare, perciò, il collega Vigilante, che saluto, per aver posto alla vostra attenzione un tema così centrale per la contemporaneità, ricordando allo stesso tempo una giornata importante per noi donne che vogliamo essere considerate prima di tutto “persone umane”.

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  4. Silvia

    è giusto anzi giustissimo che i diritti della donna vadano tutelati ma è anche vero che il “vero amore” porta “automaticamente” al rispetto reciproco delle due persone..quando parlate di uomoni non dovete sempre intenderne la parte istintiva,la parte più negativa! dai l’amore è un qualcosa di troppo bello e troppo misterioso da ridurre alle gambe ed altro!insomma,non significa che se il vero sentimento non è avvenuto o per lo meno è stato represso l’uomo è una cosa negativa,sicuramente il vostro modo di pensare è comprensibile in quanto deriva da quello che è il vissuto ma è anche vero bisogna avere prospettive più alte di quello che l’altro.

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  5. dany & luigia 4d

    ciao a tutti e buongiorno ai prof.
    secondo noi la festa della donna è ormai diventata oggetto di divertimento,non si pensa + al vero significato ke questa ha!
    oggi appena si avvicina l’8 marzo,tutte le donne pensano a prenotare il locale x poter festeggiare solo x divertirsi,ma non sanno ke in realtà x arrivare a quello ke noi ora siamo,migliaia di donne hanno lottato e hanno riskiato la propria vita x ottenere alcuni diritti!!!
    cmq ringraziamo i prof x averci dato l’opportunità di esprimere i nostri pensieri!

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  6. lara e mariateresa 4 D said

    la violenza sulle donne è nel nostro secolo diventata quasi normale anche un semplice apprezzamento apparentemente ingenuo è per una donna una violenza psicologica anche la pubblicità di questi noti stilisti non fà che accentuare questa situazione cosicchè questa violenza viene utilizzata per lo scopo primario della pubblicità : attirare l’attenzione della gente sul prodotto in questione strumentalizzando anche un argomento piuttosto delicato come appunto quello della violenza sulle donne.E’noto a tutti quando una donna subisce una violenza non rimuoverà piu’ dalla mente tale esperienza,questo ci fà anche rifflettere sul fatto che l’emancipazione che ha portato la donna al pari dell’uomo viene annulata nel momento in cui essa viene ancora usata come strumento nelle mani dell’uomo e la violenza nei sui confronti sembra essere vista come qualcosa di naturale tanto da pubblicizzarla…………………………

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  7. sara e giulia 4^ D

    Ciao a tutti!
    vogliamo dire che le violenze sulle donne sono inammissibili e non devono essere esaltate soprattutto dai mass media che come hanno sempre fatto diffondono le idee molto facilmente solo per scopi ben precisi, come quelli persuasivi della pubblicità (un esempio è come sappiamo il tanto discusso e controverso spot della Dolce & Gabbana…quale ha suscitato non poco scalpore). Nonostante le conquiste raggiunte dai movimenti femministi nel ‘900 sembra che le cose siano rimaste sempre le stesse, soprattutto all’interno dei nuclei familiari in cui alcune donne sono fatte oggetto di violenze… L’8 marzo è notoriamente la festa delle donne in cui si celebrano le conquiste raggiunte dal sesso femminile, ma anche la festa in cui il consumismo incombe come al solito. Questa giornata ha perso ormai il significato originario; ormai è diventata un’ occasione di divertimento per le donne trascorsa in locali osè! 😛
    E invece si dimenticano tutti quei diritti che noi abbiamo acquisiti per i quali molte donne hanno lottato…Ormai vedere con umiltà quest’evento e tornare a riconoscere i veri valori che possiedono le donne è solo un’ utopia…ormai la donna è solo un oggetto, è impossibile anche provare ad essere ottimisti…Le possibilità di far carriera sono minime e si può riuscire facilmente a raggiungere l’apice del successo molte volte accettando compromessi di natura sessuale..
    Beh…concludiamo qui questo nostro commento prettamente pessimistico, sperando in un reale miglioramento in questo senso…
    BACI!
    Sara & Giulia

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  8. lara e mariateresa 4 D

    ciao siamo m.teresa e lara ,
    dopo aver letto la critica alla nuova pubblicità di d&g volevamo aggiungere che siamo molto deluse, sembra quasi che tutti gli sforzi che la donna ha compiuto in tutti questi anni sembrano essere nulli.Questa pubblicità non solo tratta in maniera giocosa l’argomento della violenza sulle donne,ma sminuisce la figura stessa della donna che dopo aver raggiunto tante tappe vede sminuire la sua immagine conquistata fin oggi.Questa pubblicità sembra far fare un passo indietro alle donne………….

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  9. mary e mery

    buongiorno a tutte raga’…
    oggi si commenta cn tanto furore quella ke doveva essere una semplice pubblicità e ke in realtà ha suscitato tanti commenti di rabbia perchè ha sottomesso la figura di NOI DONNE.dpnne che nella storia hanno dovuto subire,combattere e delle volte riflettere sul significato della loro esistenza.
    maria..personalmente ho letto un libro “solo noi” di carla chelo e alice werbloschi dove si raccontano 24 donne.ciascune cn storie diverse ciascune cn problemi da affrontare diversi…tutto perchè la figura della donna nella nostra società è ancora vista con una certa inferiorità nonostante ci fossero parità dei sessi ormai in tutti i campi.
    ieri però ,la cosidetta festa delle donne; in giro per le strade non si vedevano altro che ragazzine che “festeggiavano” senza sapere il vero significato della festa.
    come sappiamo la società si è evoluta,la donna è riuscita ha conquistarsi ciò che si meritava e visto che adesso ci siamo riuscite è bene che non perdiamo questi valori continuando a lottare e a farci VALERE.

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  10. samy giovy terry 4D

    NOI RITENIAMO CHE LA DONNA DEBBA ESSERE RISPETTATA IN QUANTO PERSONA E NON RITENUTA INFERIORE ALL’UOMO PERCHè BISOGNA PARTIRE DAL PRESUPPOSTO CHE ENTRAMBI HANNO UNA DIGNITA CHE DEVE ESSERE DIFESA INDIPENDENTEMENTE DAL SESSO…COLLEGANDOCI ALL’IMMAGINE PUBBLICITARIA DI DOLCE & GABBANA ,CHE HA TANTO FATTO DISCUTERE,RITENIAMO CHE CI SIA STATA UN’ESAGERAZIONE NELL’INTERPRETARE IL MESSAGGIO…NOI CREDIAMO CHE IL LORO INTENTO FOSSE QUELLO DI COLPIRE UTILIZZANDO UN’IMMAGINE INUSUALE,E NON QUELLO DI ESALTARE LA SUPERIORITà DELL’UOMO A DISCAPITO DELLA DONNA!UNA PUBBLICITà NON PUò SMINUIRE L’IMMAGINE CHE LA DONNA SI è COSTRUITA NEL CORSO DELLA STORIA E CHE CONTINUA A DIFENDERE …ABBIAMO AVUTO,NOI DONNE, UNA STORIA DIFFICILE,PINGUA DI OFFESA PER CUI DISCERNIAMO BENE LE VERE OFFESE DA ALTRO…

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  11. cecy4d

    l’obbiettivo principale del mondo della moda è soprattutto quello di stupire!Ma molto spesso ciò che stupisce rischia di scandalizzare.il manifesto di Dolce e Gabbana può essere interpretato in maniera personale e soggettiva.Esso potrebbe voler sottolineare la femminilità e la seduttività della donna come la il virilità e la dominanza dell’uomo.Essendo la fotografia poi una forma d’arte essa è soggetta a moltiplici interpretazioni ed è impossibile assolutizzare il significato di una pubblicità.Io vedo in questa polemica un ipocrisia di fondo perchè è molto strano ke ci si scandalizza per un manifesto e invece nn si criticano tutta la serie di veline,soubrette,e tante di quelle donne che pubblicizzano se stesse solo attraverso il loro corpo e che influiscono in parte anche alla visione della donna nella società!Ma davanti all’ordinaria quotidianeità nessuno delllo stesso mondo dello spettacolo o del mondo politico si indigna!Io come “donna” non certo mi sento lesa da un manifesto.Ciò che mi indigna sono tutti gli ostacoli che le donne devono superare nella vita….ma questo argomento merita un forum a parte!

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  12. Sì, avete ragione, credo. Le donne sono offese ogni giorno in televisione. Le scene non fanno scandalo perché non è immediatamente visibile il rapporto di potere, ma appunto di questo si tratta: donne costrette a svestirsi per esistere televisivamente. Eppure… Qualche giorno fa mi sono deciso a guardare “Uomini e donne”. C’erano diverse ragazze che litigavano tra di loro per contendersi l’attenzione di un ragazzo, che intendevano sedurre. Anche questa mi è sembrata una cosa degradante, ma quasi tutte le mie alunne la guardano. Perché?

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  13. rossella 4d

    Care Mariateresa e Lara, non vi sembra di esagerare?
    Sul manifesto pubblicitario non è rappresentata alcuna vilenza psichica o fisica.Per cui non esageriamo, è una semplice pubblicità se l’avreste vista per strada avreste solo desiderato il vestito griffato e fatto apprezzamenti sul branco di bei givini in questione….

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  14. Rosa e Mariantonia(4D)

    Sinceramente non pensiamo che il duro lavoro che le donne hanno compiuto per poter riuscire a svincolarsi dal ruolo di subordinazione rispetto al’uomo possa essere sminuito da una pubblicità del genere!!!molto probabilmente se non si fosse sollevato tutto qs polverone…in pochi se ne sarebbero accorti….avrebbero rivolto la loro attenzione sicuramente ad altro!!non pensate sia stato enfatizzato un po il tutto??

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  15. rossella 4d

    A mio parere la pubblicità non ha portato nessuno scandalo, non avevamo bisogno della pubblicità di Dolce&Gabbana per accorgerci che la donna viene continuamente strumentalizzata.
    E soprattutto non dovevamo aspettare la festa della donna, per sensibilizzare l’opinione della gente.
    La semplice forma d’arte, ideata a solo scopo di lucro, da parte dei due stilisti non ha nulla a che vedere con il problema in sè, loro fanno il loro lavoro, noi invece di censurare i cartelloni pubblicitari, dovemmo CENSURARE GLI SPETTACOLI DI STREAP TEASE rappresentati dagli uomini, per le donne la sera dell’8marzo.
    E’ lì che in realtà la donna perde la sua dignità. E dasola si sminuisce quando il giorno della sua festa non ha organizzato un numero accettabile di manifestazioni che rivendicano in realtà i suoi basilari e civili diritti, che permettano a tutte le donne del sud di sentirsi veramente Donne, e non solo mamme e mogli.
    Leggete e prendete atto di quello che ho appena detto.
    Vi parla il futuro della società, una futura “Donna” del sud che vorrebbe sentirsi veramente tale.

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  16. mariateresa 4d

    Cara rossella io credo che d&g avessero piu’ intenzione di fare scandalo che di pubblicizzare i loro prodotti.Facendo scandalo hanno messo in risalto la loro casa di moda.Se ci pensi bene il vestito “griffato”come lo chiami tu si vede pocchissimo come si vede pocchissimo anche nell’altra pubblicità di dolce&gabbana.Un’altra semplice casa di moda magari fa lo stesso quando pubblicizza un prodotto ovvero è + interessata ai particolari scenici della pubblicità e al marchio da promuovere piuttosto che ai prodotti da loro fabbricati.Se tu credi che la pubblicità in questione non sia un’offesa alle donne fatti tuoi…Forse è come dici tu infatti in spagna è stata censurata.Facendo riferimento al primo tuo commento volevo anche dirti che le donne che sminuiscono la loro immagine con gli streap-tease evidentemente non sono interessate ad avere una immagine di sè che somigli a quella della donna emancipata e forte del nostro periodo.A nome di tutte queste donne io credo che questo tentativo di d&g di far parlare di sè debba essere messo a tacere

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  17. elle

    La pubblicità in questione è, prima di qualsiasi messaggio a mio avviso, una brutta pubblicità, che a prima impressione sembra fallire lo scopo per il quale dovrebbe venire ideata…. non si vede nessun abito, no? non si riesce a far comprendere il valore aggiunto che deriva dallo scegliere un capo tanto costoso…. eppure, centra senza dubbio il bersaglio che si è proposta. Se pure volessimo credere che non descrive una violenza (le espressioni dei modelli non lasciano credere stiano raffigurando uno stupro), rappresenta egregiamente l’ideale nel quale vuole riconoscersi il tipo di donna cui è diretta. Una donna assolutamente oggetto passivo, offerto all’esibizione e agli sguardi, forse ammirati, no? Una donna sola, senza rivali a contendersi quel desiderio che legge nello sguardo di quegli uomini belli che la circondano, del modello che incarna il tipo di uomo di successo, in un contesto che si suppone danaroso (è una barca? cmq mi sembrava di ricordare una ambientazione stile vacanze di lusso….), uno dei quali la sovrasta, forse non con intenzioni criminali, ma sicuramente non rivela in questa sopraffazione di trattare la donna come una persona uguale a lui per dignità e animo, non una compagna alla pari, ma appunto il completamento a lui necessario per quadrare il bilancio del suo tempo dedicato al divertimento…
    D & G non hanno provocato. Hanno cercato di parlare a questo tipo di donna, consapevoli di non poterla attrarre solo con i vestiti, dal momento che non c’è più nessun canale che consenta di apparire originali, sorprendenti, innovativi, creando vestiti… D & G, o Roberto Cavalli, non sono certamente gli stilisti di una donna consapevole del risalto che deve dare alla sua bellezza e alla sua fisicità.
    Si limitano a sottolineare le fattezze femminili in un modo grottesco, offensivo, a partire dagli abiti, come stupirsi se giocano tutta la pubblicità esclusivamente sulla confusione tra una donna e una bambola gonfiabile?

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  18. lara 4d

    Come puo’ un’immagine in cui si vede un uomo sovrastare una donna semi-nuda non sembrare un incitamento alla :violenza e stupro,all’inferiorità della donna e alla superiorità dell’uomo?
    Senza contare che questo atto diviene anke oggetto di derisione da parte degli altri bei ragazzi che guardano?Quale donna sarebbe felicemente sottomessa in questa situazione?

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  19. sapete, ragazze, da quale avvenimento è derivata la tradizionale festa delal donna che si celebra l’otto marzo di ogni anno? Nal lontano 1908 in un industria tessile di New York le operaie intrapresero uno sciopero durato molti giorni per protestare contro le dure condizioni loro imposte dal datore di lavoro. Mr. Johnson, infastidito dallo sciopero bloccò tutte le uscite della fabbrica e, in data 8 marzo, diede fuoco ai locali. Nell’incendio persero la vita 129 operaie. Da quel giorno si commemora ogni anno la festa della donna, per ricordare il sacrificio di quelle operaie lavoratrici che con la vita hanno testimoniato l’impegno politico della “persona” che lavora, battendosi fino alla fine per vedere finalmenti fatti salvi i propri diritti

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  20. nicoletta

    secondo me adesso che hanno visto l immagine degli stilisti si sono lamentate ,e prima che hanno fatto hanno dormito certe cose sono sempre esistite e nessuno ha mai fatto dei commenti.Sono le donne che hanno creato la donna come un oggetto e adesso ne devono pagare le conseguenze.

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  21. nicoletta

    Secondo me gli stilisti hanno sbagliato alla grande anche perchè lanciano un messaggio sbagliato e negativo nei confronti della donna.Però è anche vero che ogniuno può mettere in atto le proprie idee.

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  22. Caciolina e Anna

    Noi pensiamo,che il modo in cui gli stilisti si sono giustificati vada bene perchè è solo una pubblicità passionale e allo stesso tempo anke erotico….ma in questi tempi non dovrebbe essere un problema una pubblicità di questo genere xkè sono altri i problemi ke dovrebbero suscitare scalpore…..

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  23. Margherita e Ivana

    secondo noi la pubblicità davvero è un istigazione alla violenza di gruppo e siccome dolce & gabbana per noi sono dei modelli , questa pubblicità con molta probabilità potrebbe essere imitata anche perchè ci sono un sacco di linfomani e maniaci..anche se con quei ragazzi della pubblicità ci farei un pensierino

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  24. nicoletta

    Secondo me loro hanno un concetto sbagliato sulle donne e sono convinti che alla donna piace in un certo senso essere viste come donne aggressive ,trasgressive ,sensuali e a volte anche volgari.

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  25. Caciolina e Anna

    non è ke si eccita ma da quello ke vediamo noi,sembra così..perchè una donna che si trova sotto un uomo e davanti ad altri che l’ osservano è come un’orgia,un’ammucchiata ecc……

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  26. Fede

    Secondo me gli stilisti Dolce e Gabbana non volevano assolutamante
    far arrivare agli spettatori l impressione che hanno avuto cioè di fare una pubblicità contro le donne ma era solo una pubblicatà passionale. Nell’ immagine non c’é niente di scandaloso, non compaiono nè donne nude né segni di violenza o come si dice di stupro.
    Ormai la donna e emancipata può fare quello che vuole e può difendersi da sola senza questi scandali.Voglio vedere se ci fosse stato un maschio per terra e delle femmine intorno a lui come se lolessero “stuprare”!

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  27. Marinella

    secondo me questa pubblicita e stata troppo violenta,dolce e gabbana sono per noi dei modelli stupendi e non dovrebbero fare certe pubblicita ,va bene stare gli uomini a dorso nudo ma non in quel modo in quelle posizioni

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  28. Caciolina e Anna: Interessante. Quindi secondo voi i pubblicitari sono stati bravi, perché hanno saputo far leva su una sorta di fantasia erotica. Come si spiega che tante donne si siano offese? Non accettano le loro fantasie erotiche?

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  29. Margherita e Ivana

    perchè comunque dolce&gabbana sono molto vicini a noi perchè indossando i loro abiti li sentiamo vicini e molte volte i ragazzi fissati per loro li potrebbero anche imitare

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  30. Cri.&.Emy

    Secondo noi gli stilisti di D&G non voleveno strumentalizzare la donna, ma volevano solo fare pubblicità per i loro vestiti. Se proprio bisognava censurare questa pubblicità allora lo dovevano fare anche per tutte le altre, perchè questa non è stata ne la prima e ne l’ultima.

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  31. Marinella

    secondo me questa pubblicita e stata troppo violenta,dolce e gabbana sono per noi dei modelli stupendi e non dovrebbero fare certe pubblicita ,va bene stare gli uomini a dorso nudo ma non in quel modo in quelle posizioni,secondo me gli stilisti dolce e gabbana non volevano arrivare a trasmettere questa pubblicita’

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  32. Secondo te, Nicoletta, è molto diffuso questo piacere della sottomissione? Capita spesso di trovare una ragazza della tua età alla quale ad esempio piaccia essere sottomessa dal ragazzo – o che pensi che un uomo per essere vero uomo deve avere atteggiamenti arroganti e al limite violenti?

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  33. Margherita e Ivana

    comunque se indosso un jeans oviesse io non so chi e il signor oviesse invece dolce&gabbana sono molto famosi e quindi potrebbero strumentalizzare molte situazioni, tipo lo stupro,molte persone che commettono il fatto si potrebbero giustificare con la pubblicità, ma comunque si tratta sempre di persone anormali

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  34. nicoletta

    allora non volevo entrare in questo argomento però vi risp lo stesso.Alle ragazze della mia età tranne qualche eccezione secondo me piace essere sottomessa al ragazzo e che lui abbia degli atteggiamenti violenti e arroganti perchè secondo loro l uomo con questi atteggiamenti fa suscitare in loro qualcosa di più rispetto agli altri .

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  35. Caciolina e Anna: Sono quindi in qualche modo persone che non accettano una parte della propria sessualità. Ma secondo voi una donna può considerare senza problemi parte della propria sessualità il desiderio di essere sottomessa?

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  36. Però ci sono state anche altre pubblicità non “pulite” oltre a dolce&gabbana…è molto strano che loro sono stati gli unici ad essere stati criticati, quindi noi ci poniamo un dubbio, non e che ci sono stati dei motivi razzisti nei loro confronti?..

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  37. Fede

    Niente di particolare forse una semplice posa un po’ erotica ma comunque l’ erotismo fa parte della vita sia di un uomo che di una donna.Se alcune donne si sono ribellate forse lo hanno fatto perchè hanno loro la coda di paglia e sono anche loro erotiche nella loro vita ma non vogliono che si sappia e vogliono fare la parte delle santarelline!

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  38. Secondo noi quello che ha detto nicoletta è un grande pallone, a nessuna ragazza di questo mondo piace essere sottomessa al proprio ragazzo, e se davvero questo succede, allora lo sbaglio è della ragazza che non si decide a lasciarlo..

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  39. Margherita e Ivana

    io odio i ragazzi che mi sottomettono e se devo fare una cosa la faccio anche se sono fidanzata però sempre rispettandolo perchè io sono una persona libera e forse solo i miei genitori possono dirci ciò che possiamo fare..

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  40. Fede

    A me personalmente non piace farmi sottomettere da nessuno ma questo fa parte della vita sessuale di chiunque penso. poi mentre si fa sesso mica si pensa alla sottomissione?

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  41. cinzia anna rosalba

    nicoletta abbiamo capito cio che vuoi dire pero non è proprio cosi!!!di solito alle ragazze attirano i “latin lover”ma il rispetto,l’amore,la stima,la fiducia….sono elementi che non possono mancare in un rapporto

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  42. Dany e Ale

    Secondo me quell’immagine rappresenta la sottomissione della donna all’uomo che è assolutissimamente sbagliata,anche se rispecchia la società,infatti continuamente ascoltiamo al tg casi di stupro e quindi di violenza.Per questo non ci devono essere pubblicità che possono avvalorare queste situazioni e che mettono in primo piano la virilità di un “uomo”!Che ne pensate?

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  43. Antonietta Pistone

    ciao Silvia, visto che ci sei da casa, perché non partecipi anche tu alla discussione? Mi sembra che il problema che sia stato posto è se la donna desideri essere sottomessa all’uomo, perché ciò rende più erotica la relazione…personalmente ritengo che allora potremmo violentarli anche noi sti’ maschi…chissà!

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  44. Caciolina e Anna

    Ciao ragazze di Trinitapoli…………per quel ke riguarda il nostro argomento voi cosa ne pensate?Cmq ci fa piacere conoscervi anke tramite internet……………..Ciao ciao!aspettiamo una vostra risp.

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  45. anonimo 4b

    io rispondo alla domanda del prof.vigilante per quanto riguarda la sottomissione della donna da parte dell’uomo. io penso che l’uomo sia cacciatore, quindi è in cerca di preda, però dipende dal tipo di donna che è al suo fianco. secondo me noi donne dovremmo cercare di essere, anche se il ragazzo ci piace da impazzire, attive e non farci mettere sotto piede da loro, perchè così si approfitteranno della nostra bontà. quindi:”Donne mettiamoci all’attacco perchè alla fine il nostro obiettivo si realizzerà!”.

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  46. nicoletta

    allora prima di tutto non ho mai detto che mi rappresenta ,e poi a me non piace quello che ho detto però penso sia vero quello che ho detto poi è il mio pensiero.

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  47. Silvia

    l’erotismo si, fa parte della vita come qualcuna dice, ma è anche vero che la troppo sottomissione è indice di non rispetto nei confronti dell’altro,in questo caso della donna.Secondo me,come diceva la prof,la pubblicità trasmette un modo di fare,una mentalità e a questo bisogna stare attenti perchè involontariamente si tende ad imitare ciò che “involontariamente”apprendiamo..quindi non sono del tutto d’accordo con la giustificazione di D&G

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  48. elisa4b

    secondo me questa pubblicita’ è vero che ha dato un’immagine negativa della donna, ma mi sembra eccessivo tutto questo polverone,perchè la maggior parte delle donne oggi si ridicolarizzano da sole! la televisione è “invasa” da questi modelli negativi e umilianti! quindi prima di giudicare sempre l’uomo facciamoci noi donne un’esame di coscenza,e cercando di riscoprire i veri valori come il rispetto della propria persona!

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  49. Silvia

    Sono d’accordissimo con la mia amica Elisa sul fatto che la donna nella vita di tutti i giorni si ridicolizza non c’è bisogno di guardare la tv,certe cose le si vivono anche
    di prima persona ma è anche vero..che se devono ritornare i vecchi valori occorre che qualcuno cominci a proporre queste cose attraverso i mass media che oggi rappresentano la fonte di modi di fare e di essere. Perciò Elisa è importante che si cominci a giudicare negative le piccole cose per riuscire a diffondere una mentalità più pulita:difficilmente le persone prendono iniziativa perchè non si ha il coraggio di andare “contro corrente”!!!!!

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  50. elisa4b

    se si pensa ancora che la donna vuole essere sottomessa così dall’uomo, è veramente preoccupante! io credo che la donna debba mantenere la propria dignità! allora che progressi abbiamo fatto? solo quelli che riguardono la parità nelle professioni? si è importantissimo questo però credo che bisogna partire nel guardarsi “dentro”

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  51. gigia 4b

    secondo me l’uomo deve in un certo senso “comandare” la donna, ma fino ad un certo punto, perchè non è una persona che è nella posizione di farlo!!! solo i nostri genitori devono comandarcxi o scegliere quello che dobbiamo e non dobbiamo fare, quindi non vedo quale sia il motivo per cui l’uomo deve permettersi di sottometterci!!!

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  52. alessandra 4b

    secondo me è molto importante che la donna mantenga la propria dignità.invece molto spesso accade che è proprio la stessa donna che abbatte la sua dignità. e quindi è lei stessa che permette all’uomo di sottometterla

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  53. cinzia

    ciao raga sono della4..io non sono assolutamente per la pubblicità della d&g ma se siamo ridotte in queste condizioni è anche colpa nostra!! non possiamo lamentarci degli uomini perche se loro si comportano in maniera brusca e violenta siamo noi che glielo parmettiamo

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  54. anonimo 4b

    secondo me, il rapporto uomo-donna si deve basare prima di tutto sul rispetto reciproco, e poi prevale la fiducia che è la fonte più importante in una storia d’amore!!!

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  55. elisa4b

    nel rapporto uomo donna non si deve usare la parola “comandare”! ci deve essere dialogo,confronto,rispetto! il comando è segno di superiorità, nel rapporto bisogna essere sullo stesso livello a prescindere dal proprio sesso!

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  56. Dany e Anna

    secondo noi l’uomo non deve comandare la donna perchè ci deve essere una situazione di parità ma anzi è la donna che in molte situazioni prende decisioni anche molto più razionali dell’uomo!!!Giusto?

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  57. elli e laura 4B

    cara gigia,
    secondo noi l’essere umano nasce libero e deve morire libero…non c’è nessuna persona che può “comandare”!
    Nel momento in cui una madre mette al mondo un figlio deve essere si consapoevole del fatto che è una sua creatura ma al tempo stesso deve essere consapevole del fatto che è un essere libero…
    neanche i genitori possono decidere sulla vita del proprio figlio o almeno possono decidere in parte…figuriamoci se un uomo può sottomettere la donna o viceversa!!!

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  58. Antonietta Pistone

    mi sembra che, a questo punto, il discorso stia cambiando leggermente rotta. Dalla questione del messaggio culturale espresso a livello subliminale dalla pubblicità (e D&G sono solo un exemplum come direbbero i latini) stiamo passando ad esaminare e discutere i rapporti uomo-donna. Personalmente ritengo che un rapporto d’amore non possa che fondarsi sulla stima e sul rispetto reciproco. Una relazione profonda, nella quale si venga totalmente coinvolti (mente-corpo) non può essere sostenuta da posizioni di forza. La comprensione reciproca e l’affetto sono i soli presupposti dai quali partire, per attuare uno scambio totale. Le persone, sia l’uomo che la donna, sono al primo posto. La cultura, in questo senso, ci sostiene ad esaltare e riconoscere quei valori portanti che sono l’espressione più alta e dignitosa dell’umanesimo di tutti i tempi.

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  59. raffa 4b

    secondo me al giorno d’oggi è la donna che sottomette l’uomo in quanto è molto più emancipata! per quanto riguarda la pubblicità di dolce e gabbana io penso che trasmette violenza e va contro la donna ma è anche vero che è la donna che provoca! infatti assistiamo tutti i giorni a programmi dove le donne si esibiscono,si spogliano…

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  60. Antonietta Pistone

    mi sembra che generalmente sia accolta la tesi che la donna non può accettare “realmente” una condizione di sottomissione all’uomo. Allora, i due stilisti in questione hanno commesso proprio un grossolano errore?!

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  61. elisa 4b

    la pubblicità vuole simboleggiare la trasgressione! e non dimentichiamo che sono omosessuali; perciò hanno una loro visione del rapporto uomo donna, che è diversa da chi non lo è( o almeno dovrebbe essere diversa).

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  62. cinzia4b

    si prof io credo che i 2stilisti perderanno un bel po di clienti!!!!hanno commesso un errore irriparabile!!questa faccenda andrà avanti non si dimenticherà tanto facilmente

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  63. elisa 4b

    io credo invece che non sarà così! non sarà una pubblicità a far perdere i clienti! come la nike, sappiamo bene che c’è lo sfruttamento minorile ma se ci guardiamo intorno quasi tutti ai piedi indossano scarpe nike.

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  64. mariateresa 4d

    Non vorrei essere ripetitiva ma io non credo affatto che lo spot di d&g in questione sminuisca l’immagine dei due stilisti anzi credo che sia stato un modo per dare maggiore fama alla loro casa di moda che infatti ultimamente è stata messa piu’ in risalto per ovvi motivi.Una situazione stranamente analoga è stata quella di Kate Moss ,fotografata mentre sniffava cocaina,Kate Moss è stata comunque eletta topmodel dell’anno proprio perchè cio’ che doveva far precipitare la sua carriera si è trasformato in un modo per far piu’ pubblicità sulla modella.Ma questo è un capitolo a parte.

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  65. post.9

    tutti dicono che la pubblicità della d&g è scandalosa….io non la vedo cosi….la pubbicità è una forma di arte che bisogna rispettare cm facciamo cn le altre….possono essere trasgessive ma ormai siamo arrivati a un punto dove la tutta la televisione è trasgessiva…quindi non potete lamentarvi di una pubblicità!!!!

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  66. partendo dal fatto che indubbiamente sia stato un pò spiacevole dal punto di vista etico, osservando attentamente l’ immagine, non crediamo ci sia tutta questa questione scandalosa… Hanno puntato certamente su come colpire il consumatore dando ad essa un valore artistico ed erotico, cosa che sono riusciti ad esprimere benissimo. Viviamo in un mondo dove ogni giorno sentiamo violenze e crimini contro le donne e rimaniamo immobili, ma nel momento in cui lo fa una multinazionale o qualsiasi altra azienda siamo pronti a puntare il dito. Dobbiamo inoltre ricordare che dietro ogni messaggio pubblicitario c’è il lavoro di tantissime persone, il cui intento, crediamo, non è quello certamente di colpire o strumentalizzare le donne. Non crediamo affatto che una pubblicità cosi criticata possa diminuire la vendita del prodotto, poichè se questo piace viene acquistato cmq dai consumatori semplicemente per il gusto dell’ oggetto. Anzi, crediamo che tutta questa pubblicità non faccia altro che incrementare la vendita del prodotto. EMY E NATY

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  67. Post.8

    Rispondendo a nicoletta…Antonella dice:io penso ke alle ragazze,non piace essere sottomesse,ma più ke altro lo lasciano fare…Non penso ke provano piacere quando i ragazzi le sottomettono!Mary dice:io sono daccordissimo con nicoletta.xke al mio paese,ci sono esempi di ragazze alle quali piace essere sottomesse!!!

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  68. post.9

    per il prof….noi possiamo parlare male della televisione per tutto il tempo che vogliamo…ma alla fine l’unica cosa buona che possiamo fare è non vederla….

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  69. L’ efficacia della pubblicità è colpire il consumatore. Assolutamente non crediamo e non vediamo nell’ immagine una sottomisione della donna all’ uomo durante l’ atto sessuale. Domanda: Cosa sarebbe cambiato se la pubblicità avesse mostrato l’ opposto? Le stesse critiche? naty e emy

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  70. luciano

    Io credo che sia inutile criticare una semplice pubblicità solo perchè un uomo tiene x i polsi una donna,e credo anche che non si possa parlare di stupro di gruppo.Oggi giorno in tv vediamo scene di tutti i generi,quindi criticare una stupida pubblicità x essere troppo,diciamo,”SESSUALE” sembra eccessivo. LCN

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  71. Post. 9: Si: non la vedi, ed è già un telespettatore in meno. Ma se ne parli male, magari qualche altro decide di fare la stessa cosa. Non vedo però in giro molta gente che abbia voglia di spegnere il televisore. L’impressione è che la gente stia davanti al televisore a prescindere da quello che trasmette: la televisione sembra una cosa che non si discute, anche quando porta nelle case della gente volgarità, violenza, stupidità.

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  72. cia e gra

    proffy abbiamo detto la stessa cosa in maniera diversa xkè penso che oltre a quel manifesto che non è bello se ci vai a pensare penso che dovremmo lamentarci non so con chi della tv xke ogni canale rappresenta un istigazione alla violenza

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  73. fa e ka

    noi pensiamo ke il manifesto è stato inteso male..x noi rappresentava un messaggio di erotismo e sensualità..forse i tre ragazzi ke assistono alla scena si potevano evitare!dal tronde non è la prima scena spinta ke vediamo..

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  74. Fa e Ka: La pubblicità quindi piace in fondo perché esprime erotismo. Ma questo è possibile solo se, come si diceva qualche decina di commenti fa, esiste nelle donne la fantasia erotica di essere sottomesse. Secondo voi questa fantasia esiste?

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  75. Post.8

    X quanto riguarda la pubblicità…noi pensiamo ke non sia così scandalosa…a primo impatto,mi sembra,come hanno affermato gli stilisti,una foto artistica;in quanto vediamo dei bei corpi…Ma forse riflettendoci,c’è qualcosa ke non va…ma proprio se dobbiamo essere critici e permalosi…Quindi troppa esagerazione su questa storia,xke poi alla fine tutti comprano abiti D&G;senza pensare alla “pubblicità”.E facendo riferimento alla storia di Kate Moss..che dopo lo scandalo è stata nominata modella dell’anno,anche a D&G porterà maggior popolarità…ma con questo non vogliamo dire che quella pubblicità è “giusta”,ma neanche così scandalosa!!!

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  76. fa e ka

    proffi……………..dai…………sù…………….alla fin fine le posizioni classiche quelle sono……!!!avere una visione sensuale di quell’immagine non vuol dire essere sottomessa..

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  77. Sara e Nunzia: Anche io arrivo a casa stranco. Guardare la tv mi stancherebbe ancora di più. Anzi, mi innervosirebbe, perché non riesco a guardarla senza provare la tentazione di lanciarle contro una scarpa pronunciando pericolosissime e lunghissime bestemmie e maledizioni in dialetto foggiano stretto.

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  78. non crediamo che una multinazionale che produce prodotti che hanno come destinatari le donne possa sponsorizzare un pubblicità contro noi, poichè andrebbe a svantaggio dei suoi interessi. Semplicemente, dal nostro punto di vista, vediamo questa pubblicità come rappresentazione della passione travolgente che risiede in ognuno di noi, ecco perchè colpisce. emy e naty

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  79. fa e ka

    e infatti noi abbiamo precisato prima ke i ragazzi ke guardano la scena non sono opportuni..cmq ognuno ha il suo modo di interpretare le cose e x noi non è una scena violenta!

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  80. Sicuramente non susciterebbe scalpore, perché, come ho già detto, la violenza sessuale sugli uomini non è un fenomeno diffuso. Secondo te esiste negli uomini una fantasia di sottomissione? Se qualche marchio di prodotti maschili proponesse una pubblicità nella quale l’uomo appare sottomesso alla donna, secondo te quella pubblicità avrebbe successo?

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  81. rossella 4d

    Un pò di tempo fà ho inserito un mio commento, concerne alla pubblicità di Dolce&Gabbana, poi nn ho avuto tempo per rispondere e ora sono quì a dire che anzitutto ho utilizzato la parola “branco” per mantenermi sulla stessa linea di enfatizzazione delle altre.
    Poi per quanto riguarda la “futura donna del sud”, ritengo che farò il possibile, nel mio piccolo, affinchè non si viva di sole convinzioni e pregiudizi senza darsi una mossa
    SONO state tutte brave a scrivere sui diritti della donna, ecc….ma nessuno soprattutto tra noi giovani cerca di fare il modo per alleviare questo atteggiamento.Si potrebbe cominciare dalle piccole cose:
    evitare di mostrare il proprio corpo, gratis a chiunque per strada;
    difendersi nel momento in cui ci dicono che nn siamo in grado di guidare;
    e fare attenzione anche alle pubblicità più banali.
    Avete guardato la pubblicità della “pasta Voiello”?
    a me sembra tutto eccetto la pubblicità di un alimento.C’è per tutto il tempo una Donna che si atteggia in modi equivoci.
    …e poi donne, fate valere il vostro pensiero!non vi annullate d’avanti ad un qualsiasi ragazzo che piace, non fatevi avere la libertà vigilata solo il giorno della festa della donna, sentitevi libere…SENTITEVI LIBERE di fare tutto ciò che potete, non esistono cose che possono fare solo i ragazzi e altre che possono fare solo le ragazze.
    La futura donna del sud, cercherà di insegnare ai propri figli che bisogna rispettare gli altri sempre e comunque, e che la nostra libertà finisce proprio quando comincia quella dell’altra persona.

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  82. Fedy e Raffy

    Non ci sembra giusto che per sponsorizzare ad esempio una crema devono per forza mostrare una donna nuda…cosi’ facendo si dà un immagine delle donne “materiale” cioe’ vengono strumentalizzate e viste solo dal punto di vista sessuale…noi vogliamo dire basta a tutto ciò..!!!!!!!!!!

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  83. Francesca & Leila

    <Non ci troviamo assolutamente d’accordo cn la critica fatta alla pubblicità ke rigurda la d&g xk infondo ci sn ank molte pubblicità dove è la DONNA a sopraffare gli uomini…e in ogni caso è un semplice spot,sappiamo ke puo’ condizionare il pensiero della gente ma nn crediamo ke sia tanto esagerato da reagire in questo modo

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