La scuola improbabile -1

In quinta abbiamo cominciato una discussione sulla scuola. Non sulla nostra scuola, ma sulla scuola in generale. Su ciò che non va della scuola, per la precisione. Se devo dire la verità, ho parlato soprattutto io. Ho parlato da docente e da ex studente; ho cominciato a spiegare perché a scuola mi sentivo fuori luogo quando ero uno studente del vecchio magistrale, e perché mi sento a disagio ora che sono un docente del liceo delle scienze sociali. Sono cose di cui ho parlato in un libretto che si chiama La barchetta di Virginia, che qualcuno di voi ha letto (chi non lo ha letto può scaricarlo qui). Alla fine di quel libretto provo a dire come vorrei che la scuola fosse. Parlo di una “scuola improbabile”, che con ogni probabilità non ci sarà mai.

Vi chiedo ora di fare un duplice sforzo. Il primo è uno sforzo di critica. Criticate la scuola. Ma fatelo in modo radicale, senza limitarvi alle cose superficiali. Non accontentatevi di parlar male dei docenti che sono noiosi e non riescono a suscitare interesse in voi. Andate più a fondo. Il secondo è uno sforzo di proposta. Immaginate una scuola diversa. Anche qui, andate a fondo. Immaginate una scuola radicalmente diversa. Vediamo dove arrivate. Dove arriviamo.

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147 pensieri su “La scuola improbabile -1

  1. utente anonimo

    Noi n.6…non abbiamo un giudizio molto positivo della scuola, soprattutto di alcuni docenti!Perchè spesso non riescono a coinvolgere gli alunni come dovrebbero.

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  2. utente anonimo

    io penso che la scuola dovebbe allungare le ore di lezione da utilizzare per completare il lavoro che dovremmo svolgere il pomeriggio asistiti dall’ insegnante così che essi ci potrebbero chiarire eventuali dubbi così facendo, si lascerebbe ai ragazzi il pomeriggio libero per dare spazio agli hobby e attività al ragazzo…post 7

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  3. utente anonimo

    Secondo noi la scuola non ha tutto di sbagliato,ma diciamo che qualcosa andrebbe modificata…Cosa???…Iniziamo col dire che ci sarebbe da cambiare il modo di fare di ALCUNI professori;spiego:nel momento in cui,tu prof hai un opinione un bel pò personale,riguardo un alunno ci sono 2 modi,a mio parere di agire:a)non dirla;b)PENSA,PRIMA DI DIRLA,IL MODO PIù DELICATO X FARLO.Mary e Nenè.continua…

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  4. E’strano, post. 9, che lo Stato spensa 94.000* euro per darti un diploma che non serve a niente. Visto che lo Stato spende tanto, si può cambiare la scuola in modo che serva a qualcosa?

    * Tanto costa allo Stato il percorso di studio di un ragazzo dalle elementari al diploma.

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  5. utente anonimo

    prof siamo la post 7…si noi pensiamo che sia utile per svolgere i compiti così almeno se qualcosa non è chiara ce la possibilità di un chiarimento da parte del prof

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  6. utente anonimo

    organizzata in maniera superficiale,la nostra scuola non è che un edificio cupo che accoglie centinaia di ragazzi con il solo obiettivo di formarli culturalmente,non dando spazio ad altre attività..che magari possano indizzarci già su un determinato campo di lavoro. post 3

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  7. utente anonimo

    caro prof, a proposito della barchetta di Virginia, ci potreste chiarire meglio perchè secondo lei si dovrebbe dare del “tu” a voi docenti se siete proprio voi a mantenere le distanze? post 11

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  8. utente anonimo

    la scuola non ci coinvolge perchè non possiamo mettere in pratica ciò che studiamo.Per esempio al terzo studiammo chimica solo dai libri senza sperimentare nulla nei laboratori oppure nelle altre materie non approfondiamo mai gli argomenti con dei filmati che ci rimarebbero più impressi.Aisha e Flora.

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  9. utente anonimo

    x la post.6…siamo costretti perche i nostri genitori ci obbligano ad andare..voi potete dire che compiuti i 18anni si puo scegliere… ma arrivati al quarto anno di scuola vale la pena ritirarsi da scuola?….nn credo!post.9

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  10. Post. 11: Perché penso che tra docente ed alunno si debba stabilire un rapporto spirituale; e che non sia possibile alcun rapporto spirituale quando ci si dà, come avviene nelle nostre scuole del sud, del voi. Non è mia intenzione, in genere, tenere le distanze. Può essere che mi succeda, tuttavia. Me ne scuso, se è accaduto ed accade con te. Possiamo parlarne.

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  11. utente anonimo

    crediamo che non siete voi docenti a dover giudicarci tramite un voto perchè in questo modo non fate altro che trasformarci in pedine a cui ogni giorno assegnate un grado, sbagliato o giusto che sia.

    Riguardo a mantenere le distanze,

    secondo noi non si può relizzare un rapporto spirituale come dite voi, perchè non ne abbiamo modo. NON POTRETE MAI CONOSCERCI PIENAMENTE E VERAMENTE, perchè di noi conoscete solo la facciata esteriore!post 11

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  12. utente anonimo

    ma vale la pena parlare di queste questioni ora che ci mancano pochi mesi dall’evasione da questa scuola???non è più opportuno far giudicare chi ci rimarrà ancora per molto??noi il nostro piccolo contributo lo abbiamo dato.

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  13. Ricopio di seguito alcuni commenti che sono andati persi nella “migrazione” da Splinder a WordPress:

    12:19
    a dir la verità non è per essere egoisti ma la questione ci è totalmente indifferente in quanto fra un pò di mesi non frequenteremo più questa scuola quindi crediamo sia compito di altri fare il possibile xchè questa scuola funzioni.Però se proprio siamo costretti a dare un giudizio a questa Istituzione bè crediamo sia una emerita schifezza ,e poi sarebbe inutile almeno questo è quello che dice Agata xchè sarebbe una causa xsa in partenza.Chi decide si sà è sempre chi comanda anche se a nostro giudizio non dovrebbero occupare un posto che non gli spetta .

    12:20
    la scuola: un’ istituzione PROBLEMATICA.
    Iniziamo col dire che certo negli animi degli alunni la scuola non è mai stata vista come un luogo piacevole; infatti quasi sempre quando si parla di scuola certamente non esprimiamo un giudizio positivo, anche da coloro che hanno sempre visto nella scuola la loro formazione. Questo avviene perchè a volte ci si trovano davanti docenti incapaci di giudicare l’ alunno,senza fare nomi,docenti incompetenti che non sanno suscitare negli alunni interesse e che non sanno relazionarsi con noi. Persone troppo prese nel dimostrare il ruolo che ricoprono nella società per capire le nostre difficoltà che ogni giorno incontriamo. Secondo noi, la scuola dovrebbe essere un luolo piacevole e ci dovrebbe essere più tempo per parlare in modo “amichevole” con i vari docenti senza aver paura di essere giudicati sul nostro andamento scolastico. La nostra scuola ideale non dovrebbe avere valutazioni ma solo un giudizio complessivo sul nostro comportamento perchè nel domani un sei o un cinque o qualsiasi altro numero, non cambierà certo la vita. La delusione scolastica è inoltre rivolta soprattutto per quelle persone che impegnandosi non vengono MAI apprezzate per il proprio lavoro. la scuola non dovrebbe esistere!!!!!!!!!!!!!!! La cultura è una cosa bella che va certamente coltivata, ma al giorno d’ oggi e soprattutto come è la scuola la richezza della cultura ci viene resa pesante, come se fosse qualcosa che ci viene imposto! NON DEVE ESSERE COSI! -POST 11

    12:24
    io e garzantina crediamo che la scuola di oggi,non è comprensibile come vuole far credere.E’ ancora minimo il numero dei docenti che cerca di migliorare la scuola,che non vuol comprendere gli alunni che vengono considerati come delle “Macchine” che non hanno problemi.Desideriamo una scuola seria x quanto riguarda lo studio,ossia mettere a disposizione la scuola con tutti i suoi strumenti anche nel pomeriggio x agevolare gli alunni,dei docenti che rimuovono la barriera che vi è d ‘avanti alla cattedra,e di essere meno formali soprattutto nella valutazione.garzantina

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  14. Provo a mettere ordine in questa prima discussione, sintetizzando gli elementi e le posizioni emersi:

    a. I docenti non riescono spesso a coinvolgere gli alunni (commento 2); questo accade anche perché non c’è la possibilità di mettere in pratica ciò che si studia (commento 15)
    b. Occorrerebbe far scuola anche al pomeriggio (commento 4: ma solo per fare i compiti)
    c. La scuola non serve a niente e fa talmente schifo che non vale la pena nemmeno parlarne (commento 5)
    d. I docenti dovrebbero fare più attenzione al modo in cui esprimono le loro opinioni sugli alunni (commento 9)
    e. La scuola dovrebbe comprendere anche attività maggiormente legate al mondo del lavoro (commento 12)
    f. Non è possibile un rapporto spirituale tra docenti ed alunni, perché i docenti non potranno mai conoscere davvero gli alunni

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  15. giusi e francesca

    secondo noi la scuola potrebbe cambiare sotto molti aspetti:
    a.studiare solo materie importanti eliminando quelle futili;
    b.bisognerebbe che ogni studente dica sempre quello che pensa senza aver paura delle conseguenze;
    c.la scuola dovrebbe comprendere attività pratiche(tirocinio) legate al nostro futuro nel mondo del lavoro.

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  16. Anonimo

    é evidente che ci siano molte persone poco interessate allo studio,perchè se cosi non fosse non si parlerebbe di “scuola come inutile”!punto secondo,perchè ogni tanto non ci si fa un esame interiore e si smette per un attimo di scaricare la colpa di ogni cosa sui prof?indubbiamente la scuola ha lati negativi,ma ne abbiamo tanti anche noi.

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  17. ANNARITA AND MERY

    Noi vediamo la scuola come un luogo che avrebbe il compito, non solo di trasmettere contenuti ma anche un luogo di crescita e di insegnamento morale. Per quanto riguarda i professori…beh a questo proposito c’è molto da dire..possiamo iniziare dicendo che ci sono prof che sono disposti ad ascoltare chi hanno di fronte anche se si tratta di qualcosa che a loro non farebbe piacere ascoltare, altri invece, si mostrano in maniera rigida e soprattutto menefreghista…..

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  18. sweet

    giusi volevo ricordarti che siamo in un liceo!!le attività di tirocinio non sono proprio adeguate al tipo di studio…se poi consideri la nostra scuola in maniera differente è un altro discorso..

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  19. posto 7...

    io e la mia amica pensiamo che la scuola sia un luogo dove,prima di tutto,dobbiamo imparare a comportarci in modo corretto,e prendere le decisioni che siano piu giuste per noi che ci serviranno nel nostro futuro!! la scuola che sognamo non dovrebbe essere molto rigida,e percio’sarebbe accettabile l’idea di trascorrere piu tempo a scuola dedicandoci anche a piu ore di laboratorio oppure progetti vari…CIAO!!!!

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  20. ELISABETH

    Vorrei una scuola piu’libera nel senso ke preferirei ke le ore di lezione durassero fino alle 4.00,mangiare a scuola cosi il rapporto tra alunni e docenti diventa più solido e anke x avere il resto del pomeriggio libero…..xrò il sabato lo dobbiamo avere libero magari x aiutare qualcuno ke ha qualcuno in difficoltà o x migliorare le nostre carenze.Secondo me i prof.devono essere come Vigilante o Armiento cioè più alla mano cosi non ci fanno pesare le interrogazioni.

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  21. ANNARITA AND MERY

    …ah abbiamo dimenticato di dire che alcuni professori arrivati ad una certa età dovrebbero ritirarsi e lasciare il posto a docenti più giovani…soprattutto se poi insegnano materie inutili

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  22. Posto 5

    Per noi la scuola è molto utile ma alcune volte e anche una perdita di tempo perchè per noi si dovrebbero affrontare problemi piu’ reali. Vogliamo che tra alunni e professori non ci deve essere un rapporto cattedratico ma interattivo e in piu’ vorremo che la scuola si occupi di argomenti che spingono e coinvolgono i ragazzi ad una frequentazione maggiore.

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  23. giusi e francesca

    francesca.una delle materie da eliminare è musica,e poi potrebbero ridurre ad una sola le ore di ed. fisica;al posto di queste materie aumentare le ore di lingua,italiano e chimica xkè sinceramente 2 ore a settimana di chimica x sl un anno non serve a niente.le altre materie le terrei tutte.
    giusi. le materie che vorrei eliminare sono musica, ed. fisica, chimica e arte.

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  24. Antonio Vigilante

    Ad Annarita e Mary: Un docente più vecchio è spesso uno che ha più esperienza. A quale età secondo voi uno dovrebbe abbandonare l’insegnamento? E che farebbe, poi?

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  25. Vale

    17 giugno 2006 ore 10:35 a me personalmente arriva la lettera dalla scuola,quella famosa lettera nella quale i prof mi comunicavano che non ero stata ammessa alla classe4 e per me è stato molto difficile affrontare questo duro problema,non mi è mai capitato prima d’ora ed è stato proprio da allora che il mio pensiero per la scuola è svanito nel nulla,avevo tanti bei pensieri positivi avevo molta fiducia in essa,cosa che adesso non fa più parte dei miei pensieri,ora la frequento nuovamente ma con un assoluto menefreghismo che arriva non saprei dove,vengo giusto per,perchè sinceramente parlando ho un preciso obiettivo al termine di questo brutto incubo

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  26. Maria Antonietta

    quello ke mi piacerebbe e ke i professori nn dovrebbero essere troppo dottrinali e troppo ansiosi di fare il loro lavoro alla perfezione ma dovrebbero essere piu vicini alla nostra realtà perkè cosi facendo dal mio punto di vista si otteranno dei buoni risultati,inoltre mi piacerebbe una scuola prolungata dove di conseguenza ci sarebbero molte altre attivita molto più coinvolgenti.la scuola per me dovrebbe essere un luogo di istruzione di svago di ritrovamento con gli amici ecc..

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  27. mery & zeny

    ciao…noi sinceramente non abbiamo molte lamentele su questa scuola xke tutto sommato sta dando piccoli segni di evoluzione,anke grazie all’arrivo del nuovo dirigente scolastico…mettiamo per un attimo da parte la struttura della scuola e parliamo dei professori che molte volte credono di essere delle divinità e non lasciano spazio e opinioni agli studenti.nella scuola che vorremmo ci dovrebbero essere professori in grado di capire gli alunni sapendo che l’adolescenza è un periodo(per la maggior parte)abbastanza critico.inoltre,secondo noi,nella scuola ci dovrebbero essere alcune attività che ti integrassero nel mondo del lavoro,anche in maniera superficiale,ma in grado di darti una minima base di preparazione per un lavoro futuro.

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  28. Antonio Vigilante

    Per Annarita e Mery: Purtroppo lo stato non permette di andare in pensione a cinquan’anni. Scherzi a parte: pensate davvero che sia solo una questione di età?

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  29. Rosa

    si a lavorare lo farò sicuramente ma forse dovete ancora capire che gli orari posso gestirmeli a modo mio a differenza della scuola perchè dovete sapere che a me piace tanto dormire e guardare la tv in particolar modo soap come 100 vetrine e tante altre

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  30. Antonio Vigilante

    Annarita e Mery: quello che dite riguarda qualche persona particolare, se ho capito bene. Come tale, forse non è generalizzabile. Anche se il problema esiste: chissà se a sessant’anni riuscirò a comprendere i miei studenti.

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  31. Anonimo

    Martedi durante l’ora di compresenza tra scienze sociali e filosofia abbiamo messo in discussione proprio la scuola in generale.. si sono rilevate numerose idee ..sembrerebbe un discorso superficiale perche a quanto pare quando ci viene chiesto di parlare di problematiche scolastiche ci soffermiamo solo alle apparenze come non abbiamo il distributore non c’è il bar e tante altre superficialità..i problemi sono ben altri..facendo una ‘dinamica’vengono colti aspetti diversi.la cosa che dovrebbe esserci in primis nell’animo di noi allievi è quel senso di profonda lealtà nei confronti dei docenti che ci potrebbe portare a un legame più stretto con loro..è ciò che innanzitutto io non mi precipito a fare..certe volte invece si tende a colpevolizzare gli alunni di una qualsiasi problematica però senza capire ciò che realmente hann condotto gli alunni a fare qualcosa..più comprensione e voglia di collaborare tra docenti e allievi perchè senza di essa non si può raggiungere nessun OBBIETTIVO..Avrei ancora da scrivere tanto ma l’ora è terminata tornerò a scrivere presto

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  32. Sipontina

    per me la scuola è senza dubbio importante ma essendo tale vorrei che materie sciocche nn dovrebbero esserci e al posto loro metterei materie come l’informatica che ci ritorneranno utili in futuro

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  33. Posto 5

    secondo noi gli argomenti ke bisogna trattare a scuola sono: 1 Il rapporto tra ragazzi,2 problemi personali che ci possiamo confrontare con gli altri, e infine argomrnti che propongono i giovani e non sempre i prof.

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  34. ary

    la scuola k sto frequentando nn ha niente a che fare con quello k è il mio obiettivo in futuro….diventare un tecnico di laboratorio….riuscirò nel mio intento, dopo essermi diplomata qui, ad accedere nella facoltà k ho scelto?

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  35. posto 7...

    Noi, ragazzi di seconda, vediamo la scuola come un luogo soprattutto di studio, ma anche come luogo di socializzazione e a volte anche di divertimento. Se si potrebbe cambiare qualcosa, noi vorremmo che tutti i ragazzi siano coinvolti nello studio allo stesso modo, non ci devono essere differenze e preferenze perchè nessuno e migliore di altri…

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  36. nicoletta

    secondo me la scuola non deve interessarsi solo sullo studio ma anche sulla persona individuale anche perchè se una persona non sta bene con se stessa non può stare bene con la scula .Un altro punto da criticare è quello della disorganizzazione noi ragazzi non troviamo interesse per la scuola anche perchè è la stessa scuola a non interessarsi di noi !

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  37. post 9

    Post.9
    Secondo noi la scuola non è poi tanto male…non si dovrebbe pensare che lei serve solo per il lavoro,ma dovrebbe servire ad una formazione personale ma soprattutto culturale!!!!alcuni comportamenti dei docenti DOVREBBERO modificarsi!?!?!Ma se tanto dobbiamo dire la verità,speriamo di finire presto questi anni di liceo per non vedere più alcuni prof.”ciao ciao”

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  38. Dunque, Nicoletta:
    1. In che modo secondo te la scuola può occuparsi della persona? Bisognerebbe cambiarla strutturalmente (ad esempio prevedendo dei luoghi dove professori e alunni possono parlare) o si può fare anche mantenendo la scuola così com’é?
    2. In che modo la scuola può mostrare di interessarsi agli studenti?

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  39. Marinella

    Secondo me a scuola bisogna trattare oltre alle varie materie principali come storia,matematica ec..anche materie che interessano il rapporto con i giovani,i loro sogni.Dovrebbero eliminare le materie che non ci saranno utili nel futuro come ad esempio musica.Anche le strutture scolastiche vanno secondo me piu’ sviluppate.

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  40. Margherita e Ivana

    Secondo noi il problema delle scuole italiane sta soprattutto nelle strutture, esse si presentano non idonee al tipo di attività che si svolgono, le palestre non sono adatte, mancano i laboratori più importanti e in alcune scuole manca per sino internet.Questo non succede in altri stati, in cui ci sono aule moderne e strutture all’avanguardia. Ma oltre alle strutture ci sono problemi ben più gravi, infatti ormai gli alunni non hanno più molte regole e quindi pensano di prendere il sopravvento sui professori, come sta accadendo in questi giorni in molte scuole d’Italia dove si verificano fenomeni di bullismo filmati oltretutto con il cellulare e mandati su internet…
    Secondo noi un rimedio ci sarebbe ed è quello di portarli a scuola ma all’ entrata lasciarli al docente e prenderli solo in caso di emergenza.

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  41. posto 7...

    Nella maggior parte dei casi, per fortuna, non ci sono preferenze, però questo non significa che esse non esistono…Meno male che a noi, fino a questo giorno non sono mai successe, però se questo accadesse, sarebbe una cosa abbastanza negativa..

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  42. nicoletta

    si secondo me i prof devono dialogare con gli alunni anche perchè un alunno con dei problemi può aiutare se stesso tramite loro , noi ragazzi possiamo trovare un punto di riferimento una luce quando tutto è nel buio più profondo .Quindi la scuola deve cambiare strutturalmente.

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  43. posto 7...

    Questo è un fenomeno diffuso, ci sono diverse esperienze di ragazzi, che testimoniano questo fenomeno che succede in alcune scuole, anche se a dire la verità, noi non abbiamo sentito nessuno che si lamenta su questa scuola a differenza di una percentuale molto bassa…

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  44. nicoletta

    la scuola deve avere delle stanze apposite per parlare dove i ragazzi possono parlare liberamente sfogarsi sentirsi importanti per qualsiasi ragione.Per me la scuola in questo periodo è l unico modo per sfogarsi anche perchè fuori di qui mi sento una persona in gabbia senza via d uscita.risp

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  45. Maria Pina e Luigia

    La scuola deve essere diversa rispetto ai tempi di prima.I professori del Liceo delle scienze sociali devono essere migliori e anche i ragazzi sono più aperti a gli altri ad.es in Francia i cellulari non li portano in vece noi si e loro quando sono venuti qua ci hanno detto parole che noi portiamo i cellulari.

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  46. flo e fafe

    Secondo noi la scuola dovrebbe essere più stimolante e ci dovrebbe essere qualcuno che ci invoglia a studiare in modo più proficuo magari venendoci incontro.
    Vorremmo un rapporto più informale con i professori però sempre con il reciproco rispetto.
    Dovrebbero eliminare le materie inutili come musica e anche alcuni prof.

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  47. Margherita e Ivana

    Innanzittutto ci vorrebbero aule più grandi e più pulite con banchi e sedie nuove e soprattutto adatte alla nostra altezza, per ogni banco ci deve essere un computer personalizzato e qui dovono essere memorizzati tutti inostri dati e inoltre il computer servirebbe a sostituire i quaderni e i libri che a volte ci causano problemi alla schiena, poi le lavagne non dovrebbero essere a gesso ma a pennarello perchè ci sono dei ragazzi allergici alla polvere del gesso. Poi ci dovrebbero essere palestre più adatte.

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  48. salve a tutti, sono un’insegnante del Liceo S.Staffa di Trinitapoli, e vorrei invitare le mie alunne di IV B ad intervenire sugli interrogativi posti dal Prof. Vigilante. Abbiamo letto qualche pagina del Manifesto e discusso in classe. Ma mi piacerebbe che la discussione continuasse qui. Allora, allieve, cosa ne pensate della vostra scuola. Che rapporto avete con gli insegnanti. Vorreste cambiare qualcosa? Cosa e perché? Mi permetto di lanciarvi degli input dai quali possa cominciare la discussione. Ma, prima di esprimere dei pareri personali voglio che vi sentiate libere di scrivere quello che sentite voi. Ringrazio anche il Prof. che ci ha concesso questo spazio di intervento e di scambio, e mi auguro che ne sappiate approfittare con intelligenza. Vi saluto e, buon lavoro!

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  49. Silvia VI B

    Salve a tutti sono Silvia un alunna del liceo pedagogico di Trinitapoli,prima di
    iniziare la discussione vorrei ringraziare la prof. Pistone per averci portato
    questa novità in classe molto utile per accrescere in noi lo spirito critico e
    al contempo, voglio ringraziare il prof. Vigilante per aver pensato
    a noi ragazzi visto che generalmente i prof hanno il solo obbiettivo di farci
    apprendere contenuti.Ora veniamo al problema…la problematica che mag
    giormente avverto è la noia:non ci sono attività durante le ore scolastiche
    che permettono all’alunno di esser più motivato.Secondo me la scuola dovrebbe
    proporre delle attività pratiche che permettono di completare lo studio tutti
    i giorni. Così facendo lo studio da parte di noi alunne sarà più costante e fatto
    con voglia di sapere e conoscere sempre più per essere sempre più disposte
    al confronto.Un altro problema è la scarsissima informazione circa la strada da
    intraprendere dopo il liceo e penso che sia fondamentale che la scuola deve garantirci
    un buon livello di informazione circa le università con i suoi indirizzi…spero di essere stata chiara…grazie

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  50. Antonio Vigilante

    Benvenuta, Silvia, e grazie del tuo contributo. Non rispondo alle tue osservazioni, aspettando che giungano quelle delle tue compagne di classe; poi voglio sentire che ne pensa la vostra professoressa, che saluto.

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  51. Silvia VI B

    Tengo a precisare alla prof. Pistone che anche se non insegnate nella IV B filosofia..
    non significa che quest’ultime non siano filosofe…scusate ma ci tengo a precisare..

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  52. saemi

    buongiorno prof.vigilante anch’io sono incuriosita dal vostro sito,ma ho un’immagine della scuola molto negativa a causa del comportamento di alcuni docenti, che invece di invogliare noi ragazze allo studio,scoraggiano,demotivano…ke ne pensate?

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  53. Gigia e Elly 4b

    Buongiorno Prof. Vigilante, siamo due alunne della 4b del liceo S. Staffa di Trinitapoli.Siamo daccordo con la nostra amica Silvia sul problema della noia in classe, purtroppo ci sono professori che preferiscono fare la classica lezione, senza notare che la classe non segue. Dovrebbero in qualche modo cambiare il loro metodo di insegnamento e quindi cercare di venire incontro a noi ragazzi.
    Sappiamo anche che molti professori non lavorano per passione ma solo a scopo lucrativo, perciò il loro obiettivo non è far appassionare i ragazzi alla loro disciplina ma semplicemente trascorrere delle ore in classe.
    Inoltre ci sono professori che temono il confronto con gli alunni, soprattutto con quei ragazzi dotati di intelligenza divergente che vogliono andare “oltre”.
    Speriamo che il sistema scolastico potrà cambiare e che ci saranno in cattedra docenti veramente qualificati e che mi mettano completamente a disposizione e a confronto con i ragazzi! Lei è d’accordo?

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  54. anna&maria 4B

    buon giorno a tutti a volte anche a noi in alcune ore capita di annoiarci in quanto riteniamo che alcuni insegnanti si preoccupano di spiegare la lezione del giorno senza interessarsi di proporre delle attività come quella di oggi che ci permette di esprimere i nostri pareri e di confrontarci con gli insegnanti di problemi della quotidianità all’interno della scuola che andrebbero risolti.

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  55. Gigia e Elly 4b

    Nel nostro liceo vorremmo eliminare le materie scientifiche! Sono di una noia mortale! e inoltre non ci sembra giusto che le loro ore siano uguali a quelle di italiano! non vi sembra?

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  56. alessandra e rosalba

    salve a tutti il problema che vogliamo esporre è il seguente:come è gia stato detto anche per noi la scuola risulta molto noiosa in quanto il nostro ruolo al suo interno è passivo ed anche perche lo studio è molto teorico e poco pratico….voi cosa ne pensate?

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  57. M & P

    Ciao a tutti!Secondo noi a scuola dovrebbero esserci più stimoli..inoltre sarebbe opportuno che gli insegnanti siano più disponibili,e giusti nei confronti dei loro allievi.Diciamo questo in quanto a volte si fanno ingiustizie,e noi alunni non siamo più considerati come persone fatte di sentimenti ed emozioni ma come veri e propri oggetti,a volte anche da umiliare e demoralizzare.Questo non fa altro che demotivarci nello studio e ci porta a chiuderci in noi stessi..grazie per averci dato la possibilità di esprimerci!

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  58. Silvia e Paola...

    per quanto concerne le materie sono d’accordissimo con Elisa nell’eliminare materie scientifiche e dare precedenza alle materie d’inidirizzo,umanistiche,in modo tale da essere più motivate nello studio e più preparate,pronte per affrontare l’ambiente universitario…

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  59. Prof. Antonietta Pistone

    personalmente ritengo fondamentali le materie scientifiche, anche se è comprensibile che ciascun indirizzo di scuola prediliga determinate discipline al posto di altre. Sono convinta che alcuni insegnanti (forse tutti noi in alcuni momenti) dovrebbero modificare il loro personale approccio all’insegnamento. Ma sono anche convinta che ciò non sia tanto semplice per chi ha già accumulato esperienza di insegnamento nell’arco di una vita. La mentalità flessibile è prima di tutto una conquista della classe docente, che solo secondariamente diviene patrimonio dei discenti.

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  60. simona

    buongiorno prof.,
    le vostre domande sono interessanti,però penso che i commenti siano più o meno simili perchè l’idea della scuola del suo andamento è qualcosa che accomuna tutte noi ragazze,non è una questione di noia soltanto…alcuni prof. non capiscono che opprimendoci,frustrandoci non fanno altro che demotivarci in quella materia…

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  61. Raffa, Dany e Laura 4B

    anche per noi è importante superare la noia in classe invitando persone specializzate nelle nostre materie di indirizzo. una cosa positiva potrebbe essere anche andare a visitare i luoghi di lavoro in quanto il nostro studio deve essere anche pragmatico.
    Che ne pensate?

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  62. sean paul

    vorrei rispondere circa l’eliminazione delle ore scientifiche dal nostro liceo: a me nn sembra giusto ,al massimo modificare le modalità del loro insegnamento, inserendo ,ad esempio delle attività di laboratorio… del resto questo credo sia valido per tutte le discipline, per evitare che restino delle semplici nozioni teoriche…

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  63. Mery & Peta 4B

    non solo teoria..ma anche prtica!!!!più visite guidate e progetti…abbiamo bisogno di stimoli…meno ore di fisica e più ore d’italiano.professori diventate più umani ….

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  64. Paola

    ciao m e p,sono d’accordo con voi,perchè spesso i prof ci trattano un po’ male in quanto ricoprendo il loro ruolo pensano di poter fare ciò che vogliono…per quanto riguarda le materie..condivido anch’io il fatto di dare più spazio alle materie umanistiche e tralasciare del tutto la fisica

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  65. Mery&Peta

    Cosa intendiamo quando diciamo che prof dovrebbero essere più umani?
    Beh…a volte alcuni insegnanti non sono giusti nei confronti di noi alunni…
    a volte ci mancano di rispetto.In particolar modo approfittano nell’umiliare
    e scoraggiare alunne sensibili che potrebbero dare sicuramente risultati
    migliori se solo i prof credessero un pò di più in loro.

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  66. forse, Mery e Peta, sono persone che hanno letto e studiato qualcosa in più di voi, che hanno un diploma di laurea, un’abilitazione all’insegnamento, un posto vinto per concorso, qualche anno più di voi…dunque un briciolo di esperienza in più, maturata sul campo…

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  67. Antonella, le persone sono tutte diverse per capacità, per intelligenza, per cultura eccetera, ma sono tutte uguali per dignità. Una cosa che non dovremmo mai dimenticate – e che invece dimentichiamo spesso – è che la nostra è una professione di servizio. Stiamo lì, dietro o davanti ad una cattedra, per servire i nostri studenti, e non per farci adorare come semi-divinità.

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  68. Silvia

    Sono d’accordo con il professore ognuno di noi ha una sua dignità con le sue diverse attitudini e il lavoro dell’insegnante è un esempio di tanti servizi che la società,le istituzioni offrono. L’umiltà sempre al primo posto!è vero a volte dimentichiamo questo,l’importante è che qualcuno ogni tanto ha la pazienza e la gentilezza a ricordarlo per il bene di tutti.

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  69. Silvia

    se un alunno insiste nel denunciare l’atteggiamento dei professori evidentemente è un insieme di sentimenti che si scontrano l’un l’altro dentro e che poi vengono esternati con molto rancore.Si,devo pur dire che a volte noi alunni esageriamo …e chi è che non lo fa?ma se c’è l’esagerazione..un motivo di fondo pur ci sarà no?

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  70. Mery&Peta

    Siamo più che d’accordo con il prof Vigilante..
    sapere che esiste una persona che riesce a capirci ci rincuora!!!
    Invitiamo quindi anche noi alcuni professori a scendere dall’olimpo
    e a tornare nel mondo dei poveri mortali…perchè avere un diploma
    e qualche anno in più di esperienza non vuol dire essere superiori,
    soprattutto non autorizza nessuno a trattare in maniera non
    rispettosa noi alunni..

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  71. Mery&Peta

    Vorremmo porre un quesito al professor Vigilante..
    secondo lei,durante un’interrogazione il professore
    come dovrebbe comportarsi?E’ adeguato ridicolizzare l’alunno
    solo perchè ha commesso un minimo errore e continuare
    in maniera imperterrita a “ridergli in faccia” durante tutta l’interrogazione?
    Questo secondo lei non è sintomo di non professionalità
    e di mancanza di rispetto?aspettiamo una sua risposta grazie

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  72. Antonio Vigilante

    Io le interrogazioni le faccio così: sul mio taccuino moleskine (“il libro nero”) annoto tutte le domande che faccio ed il modo in cui gli studenti rispondono. Alla fine della verifica mostro allo studente i miei appunti e gli chiedo quanto pensa di meritare. Quasi sempre il voto proposto è inferiore o uguale al voto che penso di mettere. Se il voto che voglio mettere io è diverso, spiego allo studente cosa ha sbagliato e perché ritengo appropriato quel voto. Ma può anche succedere che lui mi convinca ad alzare un po’ il voto, facendomi magari notare l’oggettiva difficoltà di qualcuna delle mie domande, o simili.
    Ogni mancanza di rispetto da parte del docente è poco professionale. Naturalmente può succedere che lo studente viva come mancanza di rispetto ciò che non lo è. Ad esempio, io posso correggere qualcuno dei difetti di pronuncia frequenti da noi (“indando” al posto di “intanto”, per dire); può succedere che l’alunno si offenda per questo, ma io ho fatto solo il mio dovere. Ciò che un docente non dovrebbe mai permettersi sono le considerazioni sulla presunta scarsa intelligenza dello studente che ha studiato poco ed i confronti umilianti con altri studenti.

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  73. mery

    per il prof Vigilante..Per non professionalaità intendevo proprio quello..purtroppo
    alcuni prof ci umiliano..sono loro ad avere pregiudizi su di noi..ritengo che il suo modo di interrogare sia più che giusto..senza preferenze,senza pregiudizi..Andiamo a scuola per imparare,
    ed il compito degli insegnanti è quello di correggere i nostri errori..non
    di giudicare..

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